Seno asimmetrico: cos’è e come rimediare

Avere un seno asimmetrico è una caratteristica comune a molte donne. Se si fa attenzione, si può vedere come il corpo sia ricco di asimmetrie: avete mai provato a giocare con le vostre foto, in particolare con quelle del volto? Specchiando una metà del viso, si ottiene un’immagine che può essere molto distante dalla realtà.

Se piccole asimmetrie nel corpo sono assolutamente normali e fisiologiche, ci sono alcuni casi in cui sono maggiormente evidenti e sono causa di disagio. Nel caso del seno, si presenta una differenza di volume o di forma tra le due mammelle.

Seni diversi

Quando incontro per la prima volta le mie pazienti, mi chiedono spesso perchè abbiano un seno più grande dell’altro. Dal loro punto di vista l’asimmetria, che può essere accennata o più marcata, è un vero e proprio motivo di disagio.

Avere seni diversi è tuttavia una condizione molto comune: a partire dalla pubertà, lo sviluppo può non essere uniforme e può portare a differenze di taglia e di forma. Solitamente poi, raggiunto il totale sviluppo, intorno ai 20 anni, le misure tendono a uniformarsi, pur mantenendo alcune differenze. Ci sono però casi in cui questo non si verifica e bisogna fare i conti con un corpo che non ci piace o con cui non ci sentiamo in armonia.

Cause dell’asimmetria del seno

Le cause di un seno asimmetrico possono essere diverse: spesso si tratta di una condizione congenita che porta le ghiandole della mammella a non svilupparsi completamente.

Si può poi presentare in seguito ad una gravidanza e al conseguente allattamento, a variazioni importanti di peso o con il semplice trascorrere del tempo, che può portare un cedimento dei tessuti. In rari casi le ragioni dell’asimmetria mammaria possono essere di natura medica come la sindrome di Poland, la scoliosi o la sclerodermia.

Per poter correggere questa problematica ci sono diverse soluzioni a seconda del grado di asimmetria e del disagio sentito.

Rimedi per il seno asimmetrico

Quando la differenza tra i due seni è minima e non provoca problemi di autostima è possibile rimediare utilizzando il giusto reggiseno: quelli con coppe preformate o con coppe soft permettono di compensare i due seni e far notare poco la differenza.

Se però è causa di disagio con se stessi, è possibile ricorrere alla chirurgia estetica. Studiando e analizzando le situazioni specifiche, scelgo se intervenire su una sola mammella o su entrambe e se ricorrere a diverse tecniche chirurgiche in associazione. È molto importante avere esperienza sia nel campo della chirurgia ricostruttiva sia di quella estetica, al fine di stabilire già durante la visita preliminare quali procedure utilizzare valutando assieme alla paziente non solo le aspettative, ma anche le prospettive di risultati più duraturi.

Intervento di correzione dell’asimmetria

Valutare insieme alle mie pazienti la migliore via di intervento è un passo fondamentale: le opzioni in campo sono diverse e variano a seconda della situazione.

Nei casi più semplici di seno asimmetrico si parla di un’azione di diminuzione di volume attraverso una mastoplastica riduttiva monolaterale si va cioè ad operare sul seno più grosso rendendolo della stessa dimensione e forma dell’altro.

Se si sceglie di intervenire aumentando il seno più piccolo, invece, potrebbe complicarsi la strategia terapeutica: bisogna evitare che i due seni risultino diversi. Per questo, quando si vuole un aumento si può valutare la correzione del seno asimmetrico con protesi di aumento o con mastopessi anche sul lato non da operare. Qualora gli aumenti siano più piccoli, invece, la strategia migliore da tenere in considerazione è quella del lipofilling con iniezioni di grasso, che garantisce un seno sodo, senza cicatrici o corpi estranei.

Un intervento di correzione migliora l’aspetto del seno, apportando di conseguenza armonia nelle forme del corpo; questo si riflette su tutti gli aspetti della vita privata e pubblica: l’aspetto fisico al giorno d’oggi è tra le prime cose che si valuta all’interno delle interazioni sociali. Per questo il mio obiettivo è permettere alle mie pazienti di godersi il proprio aspetto e viverlo con disinvoltura.

FAQ

È un intervento adatto a tutte le donne?
Ogni corpo è diverso dall’altro e ogni donna ha una sensibilità unica. Per questo preferisco avere un primo incontro con le mie pazienti:  cerco sempre di capire con loro quale possa essere la migliore soluzione al problema.

C’è un’età minima per sottoporsi all’intervento?
Per sottoporsi a un intervento di correzione di un’asimmetria mammaria consiglio sempre di aspettare il completo sviluppo del seno, che avviene attorno ai 20 anni.

Quanto costa un intervento di correzione dell’asimmetria del seno?
Le combinazioni di fattori possono essere molte. Non esiste quindi un’unica soluzione e questa va scelta dopo un’accurata analisi del caso e dei desideri della paziente.

È un intervento per sole donne?
No, ci sono alcuni casi in cui gli uomini hanno un seno più sviluppato rispetto all’altro ed è pertanto possibile correggerlo con la chirurgia estetica.

Seno perfetto

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Tutte le donne desiderano un seno perfetto; il seno può essere perfetto per loro, per gli altri o per entrambi. Molto frequentemente visito donne che purtroppo, a causa di canoni di bellezza imposti dall’esterno, non accettano il proprio corpo e per questo si sentono a disagio. La paura più comune è infatti quella di avere una forma sbagliata o avere una taglia troppo piccola; la chirurgia estetica, se condotta da un professionista con esperienza e come me con attenzione nel rispettare proporzione ed armonia, ricopre un ruolo fondamentale nell’accrescere la sicurezza e l’accettazione di sé in molte donne.

Tipi di seno

Fino a non troppi anni fa il seno perfetto era la cosiddetta “coppa di champagne”, ovvero piccolo, tondo e sodo. Oggi invece si tende a preferire una o due taglie in più, andando a valorizzare le forme e creando sul corpo un effetto a clessidra (considerando anche i fianchi e i glutei). Chi ha il seno piccolo, quindi, cerca solitamente delle soluzioni per valorizzarlo in via temporanea, per esempio con reggiseni imbottiti, o in modo permanente, ricorrendo ad interventi di mastoplastica additiva o lipofilling. Ci sono poi alcune donne che, avendo un seno troppo grosso e pesante, cercano delle soluzioni per rimpicciolirlo.

Spesso l’unico aspetto che si guarda è la taglia: prima, seconda, terza e via dicendo. Ma il fattore più importante da considerare quando si parla di seno è la forma e la proporzione col torace e con il resto del corpo.

Chiaramente ogni corpo è diverso dall’altro, ma si possono individuare due grandi tipologie di seno: la prima categoria comprende forme simmetriche e regolari; la seconda invece, racchiude forme asimmetriche che lo sono sempre state fin dallo sviluppo o che lo sono diventate a causa di svuotamento o caduta.˙
Vediamo di seguito quali sono i tipi di seno più comuni.

Tette a pera

Chi non le ha mai definite così? Il seno a pera o a campana è caratterizzato da una forma più stretta in cima e decisamente più ampia e piena in fondo.
Solitamente è tipico di donne con il seno grosso e pesante.

Seno a goccia

Simile al precedente ma solitamente più piccolo. Il seno a goccia è caratterizzato da una forma tondeggiante e con una minore differenza tra la parte superiore e quella inferiore. Se visto lateralmente, si può notare una delicata pendenza e una forma più appuntita.

Seno a coppa di champagne

Tipico delle ragazze più magre e con un seno piccolo. Il seno snello o seno a punta è caratterizzato da una base ampia che va a chiudersi a punta, formando un triangolo, il cui vertice punta solitamente verso il basso.

Seno asimmetrico

Del tutto normale è avere un seno con dimensioni leggermente diverse dall’altro. Tuttavia, ci sono dei casi in cui la differenza è più evidente e può creare del disagio.

Tette tonde

Il sogno di molte donne… Questo seno è ugualmente pieno nella parte superiore e in quella inferiore. La base è circolare e proporzionata alla coppa. Ci sono alcune donne che possono vantare di averlo naturalmente e altre che hanno fatto ricorso alla chirurgia estetica.

Seno laterale

In questa categoria si possono far rientrare sia quei seni che hanno i capezzoli rivolti all’esterno puntando in direzioni opposte (East-west), sia quelli che hanno grande spazio lungo lo sterno (side set).

Seno ptosico

Caratterizzato da una forma appiattita sul petto e capezzoli rivolti verso il basso, è il cosiddetto seno rilassato o cadente. Le cause possono essere diverse come il naturale invecchiamento della pelle, una muscolatura meno tonica, un cambio drastico di peso o una gravidanza.

Seno rifatto

I motivi che spingono le donne a preferire un seno rifatto sono principalmente di natura estetica ma possono, nel caso di seni molto grandi ed abbondanti da portare, essere anche di natura fisiologica. Inoltre accettare i cambiamenti e le caratteristiche del proprio corpo non è mai un percorso facile e scontato. L’obbiettivo del chirurgo è donare sicurezza e raggiungere un risultato che soddisfi i desideri di ogni persona, sempre e solo rispettando l’armonia delle forme e delle giuste proporzioni.

E’ molto importante che la tecnica chirurgica utilizzata sia quella giusta e che le protesi, anatomiche a goccia o rotonde, siano di ultima generazione. Ma ancora di più, è importante capire esattamente quale sia il desiderio di ogni paziente che visito per non creare mai false aspettative. E’ possibile condurre questo delicato processo solo avendo eseguito migliaia di interventi di chirurgia estetica del seno.