SENO

Espansore seno a Milano

In molti casi la ricostruzione con espansore mammario è ancora quella che può assicurare il risultato finale migliore. E’ indispensabile valutare ogni situazione con i vostri chirurghi.

Via Paolo da Cannobio 2, MILANO

Espansore mammario

L’espansore mammario (protesi a espansione) prepara l’inserimento di una protesi definitiva.

L’espansione dei tessuti sfrutta l’elasticità della pelle e la sua capacità di distendersi progressivamente, come avviene ad esempio per la pelle dell’addome durante la gravidanza.

Questa tecnica di ricostruzione del seno necessita di due interventi chirurgici, ma permette di ricostruire seni di qualsiasi dimensioni con ottimi risultati.
Questa tecnica, infatti, permette di ridefinire il solco sottomammario e di ottenere una normale caduta (ptosi) della mammella per avere un risultato naturale anche con una protesi.

Ricostruzione del seno dopo espansore

A seconda del tipo di mastectomia scelta, l’espansore mammario può essere l’unica possibilità per ricostruire il seno.

In altri casi, invece, viene preferita alla ricostruzione diretta con una protesi. Questo perchè espandendo i tessuti può assicurare un risultato migliore e maggior agio nel rimodellare il seno controlaterale con una mastopessi, mastoplastica riduttiva o additiva.

Inoltre, l’espansore mammario può essere inserito durante lo stesso intervento di asportazione del seno, allungando il tempo operatorio di pochi minuti.

Da un punto di vista chirurgico si sfrutta la cicatrice già presente della mastectomia e si procede scollando pelle e muscolo pettorale per ottenere uno spazio dove collocare la protesi ad espansione.

La protesi è paragonabile ad un sacchetto di silicone vuoto, con superficie testurizzata (ruvida), che viene riempito progressivamente nel tempo con soluzione fisiologica, grazie a una sua valvola interna.

Sostituzione espansore con protesi definitiva

Gli espansori mammari più moderni sono molto resistenti, più morbidi e di forma anatomica cioè a goccia, così che l’aspetto del seno tenga un aspetto del tutto naturale.

Generalmente, la protesi ad espansione è inserita già riempita al 50%. I riempimenti successivi, sempre effettuati con soluzione fisiologica, avvengono settimanalmente e nel giro di 3-4 settimane si raggiunge il volume finale desiderato.
La manovra è semplice e indolore ed è utilizzato un ago a farfalla di piccole dimensioni.

Nel periodo di riempimento la paziente deve aver cura della pelle massaggiandola e idratandola con creme particolari.
Terminato il riempimento sarà necessario attendere circa sei mesi, al fine di evitare una retrazione secondaria della pelle, prima di sottoporsi all’intervento di sostituzione dell’espansore con una protesi mammaria definitiva.

Il Dr. Spano riceve presso
il suo ambulatorio privato a MILANO