Mastopessi, un intervento per ringiovanire il seno

8 febbraio, 2020 7:47 pm scritto da Dott. Andrea Spano
Tags:

Seno svuotato e cadente? Sollevare il seno con la Mastopessi è un ottimo modo per regalare un lifting al seno.

La perdita di peso, l’allattamento o anche semplicemente il passare del tempo causano un inevitabile rilassamento del seno, che oggi può essere risolto brillantemente con la Mastopessi, una tecnica conosciuta anche come Lifting al seno.

Questa tecnica è rivolta soprattutto a pazienti con seno cadente, poco sodo e capezzoli che puntano verso il basso, coprendo abbondantemente la piega sottomammaria.

Come si esegue la Mastopessi per sollevare il seno

Valutata la ptosi mammaria, ossia il grado di rilassamento del seno, il chirurgo valuterà se la Mastopessi per il sollevamento del seno possa essere sufficiente o se consigliare alla paziente di impiantare anche una protesi mammaria, qualora oltre al cedimento cutaneo, sia presente anche un evidente svuotamento dei volumi.

Eseguita di solito in anestesia generale, la Mastopessi prevede la cosiddetta incisione “ad ancora” o “a T rovesciata”, composta da 3 differenti incisioni: una lungo il perimetro dell’areola, una dal margine inferiore dell’areola al solco sottomammario e l’ultima lungo il solco sottomammario.

Durante il Linfting al seno, il chirurgo provvederà al rimodellamento dei seni asportando la pelle in eccesso, sposterà la ghiandola mammaria nella sua posizione originaria e riposizionerà più in alto l’areola e il capezzolo.

Gli effetti del Lifting al seno

Della Mastopessi, va chiarito un aspetto: i risultati che può ottenere sono buoni, ma non permanenti. In assenza di protesi, infatti, il seno va comunque incontro a un processo di decadimento, dettato dall’invecchiamento dei tessuti e dagli effetti della gravità.

Detto ciò, sollevare il seno con la Mastopessi regala grandi soddisfazioni, perché tornerà ad essere sodo e più alto, con sole tre ore di intervento.

Nei giorni successivi all’intervento di Lifting al seno, la zona sarà dolente e gonfia, ma niente che non possa essere trattato con antidolorifici. Dopo gli opportuni bendaggi, andrà indossato un reggiseno post chirurgico, almeno fino a quando non verranno rimossi gli ultimi punti di sutura.

La sensibilità dei capezzoli può risultare ridotta, ma generalmente questa situazione è temporanea. Al contrario, se durante l’intervento le incisioni recidono i dotti galattofori, l’allattamento sarà precluso per sempre.

Le cicatrici della Mastopessi

Quest’intervento per il sollevamento del seno lascia cicatrici sottili, permanenti e visibili, che comunque verranno nascoste da qualsiasi tipo di reggiseno. Le cicatrici saranno posizionate nel solco sottomammario, tutto intorno all’areola e da questa al solco sottomammario. In ogni caso, trascorso un certo periodo di tempo, sarà possibile sottoporsi a un trattamento estetico, per attenuarne l’evidenza.

CONTATTI

Ho letto l'informativa privacy e acconsento al trattamento dei dati secondo quanto stabilito dal regolamento europeo n. 679/2016, GDPR.