Ginecomastia maschile: aumento del seno maschile

30 dicembre, 2019 11:55 am scritto da Dott. Andrea Spano
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In chirurgia estetica quando si utilizza il termine “ginecomastia maschile” si fa riferimento ai soggetti di sesso maschile e all’ingrossamento e all’aumento del seno maschile; inoltre, può interessare entrambe le mammelle o manifestarsi in modo asimmetrico.

Aumento del seno maschile

L’aumento del seno maschile è provocato da uno squilibrio nell’organismo della quantità di testosterone rispetto agli estrogeni. Il testosterone è l’ormone deputato al controllo dello sviluppo dei tratti maschili (come la massa muscolare e la peluria), mentre gli estrogeni controllano i tratti femminili (tra cui la crescita del seno). Sebbene gli estrogeni siano considerati gli ormoni per definizione femminili, sono presenti anche l’organismo maschile anche se in piccole quantità. L’aumento del seno maschile avviene per la diminuzione della produzione di testosterone, quindi ad un aumento della produzione di estrogeni.

Cause dell’aumento del seno maschile

  • Cambiamenti ormonali: in alcuni casi la produzione di estrogeni può raggiungere livelli più alti del normale, causando l’aumento del seno maschile;
  • L’uso di alcuni farmaci tra cui steroidi anabolizzanti, anti-androgeni (come quelli utilizzati per trattare il tumore avanzato della prostata), farmaci per il trattamento dell’Hiv, farmaci anti-ansia, antidepressivi, antibiotici, chemioterapici, farmaci per il cuore;
  • L’abuso di sostanze come alcool, marijuana, droghe possono portare all’aumento del seno maschile;
  • Ginecomastia neonatale: alcuni neonati nascono con un volume del seno maschile più grande del normale a causa degli estrogeni materni e scompare entro due o tre settimane dalla nascita;
  • Ginecomastia puberale: l’aumento del seno maschile può essere causata dai cambiamenti ormonali durante la pubertà e nella maggior parte dei casi regredisce spontaneamente;
  • Ginecomastia senile: compare durante l’invecchiamento, soprattutto nei soggetti obesi; è causata dalla riduzione dei livelli di testosterone e quindi all’aumento del seno maschile.

Intervento chirurgico per la ginecomastia maschile

L’aumento del seno maschile può essere risolto con un intervento di mastectomia, ossia rimuovendo la ghiandola in eccesso attraverso una piccola incisione nel bordo inferiore dell’areola, tuttavia se è presente un eccesso di pelle la tecnica chirurgica sarà quella della mastopessi con riposizionamento dei capezzoli e rimozione della pelle ridondante.

Nel caso in cui, invece l’aumento del seno maschile sia formato da solo grasso l’intervento sarà più leggero e consisterà nell’aspirare il tessuto adiposo tramite delle cannule proprio come si fa con la liposuzione. In questo caso non saranno necessari i drenaggi dopo l’intervento e le cicatrici saranno solo di pochi millimetri.

I risultati della ginecomastia maschile 

In ogni caso il decorso dopo l’intervento comporterà un paio di settimane di riposo e la necessità di portare almeno per un mese una guaina elastica compressiva.

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