Come scegliere il Chirurgo Plastico

come scegliere il chirurgo

Sono sempre più le offerte su internet di filler o botulino quasi regalati ed interventi di chirurgia estetica a prezzi bassissimi.

Ci si può fidare? Com’è possibile che il prezzo sia così basso? Come mai esiste così tanta differenza tra preventivi di diversi medici?

Analizziamo entrambe le situazioni di prezzi molto bassi sia per la medicina estetica che per la chirurgia estetica.

Medicina estetica sotto costo

Quali tecniche vengono usate per abbassare i costi di un trattamento con un filler o di botulino?

Innanzitutto sarà indispensabile ridurre al minimo i costi dei prodotti utilizzati.

Esistono molti prodotti non certificati e quindi non sicuri che esternamente sembrano identici a quelli di case importanti e sicure come per esempio l’Allergan o la Mertz.

Speriamo che il nostro chirurgo non risparmi sulla qualità dei prodotti!

Oltre al prodotto, ogni volta che ci sottoponiamo ad un trattamento, paghiamo il tempo e la professionalità che il nostro chirurgo ci dedica.

Non lamentiamoci se un trattamento pagato sotto costo viene eseguito superficialmente e con poca attenzione.

Infine teniamo presente che l’unico modo che hanno i NON chirurghi plastici (cioè i medici generici che si improvvisano medici estetici) per essere concorrenziali ed avere lo studio sempre pieno è quello di abbassare i prezzi ma purtroppo molto spesso anche la qualità del servizio si abbassa.

Chirurgia estetica sotto costo

Anche in questo caso per tenere i prezzi basti sarà indispensabile ridurre al minimo le spese.

Sarà inevitabile scegliere una sala operatoria “economica”, un anestesista che si accontenta di un basso compenso e materiali (come le protesi al seno) che siano economicamente vantaggiosi.

E’ giusto risparmiare mettendo a rischio la propria salute e la propria sicurezza in sala operatoria?

Risparmiare in questo caso può voler dire scegliere un chirurgo non particolarmente esperto e garantirsi un risultato mediocre e non stabile nel tempo. Purtroppo qualsiasi intervento riparatore sarà molto difficile e non potrà assicurare dei risultati garantiti.

Non sarebbe stato più semplice attendere, risparmiare qualche cosina in più, e concedersi un intervento non sotto costo?

La chirurgia estetica sotto costo ha contribuito e contribuisce tutti i giorni a creare un’idea sbagliata in molte persone che desiderano solamente un piccolo ritocco.

Molte persone immaginano gli interventi e soprattutto i risultati di tecniche ormai datate…

si pensa ai seni innaturali, ai volti troppo “tirati” ed alle liposuzioni che mettono a rischio la vita.

Purtroppo molte di queste tecniche vengono tutt’ora praticate da un chirurgo estetico non aggiornato o da medici non specialisti in Chirurgia Plastica ed Estetica, ed in strutture non adeguatamente attrezzate e senza un servizio di anestesiologia notturno.

Fortunatamente scegliendo accuratamente i propri chirurghi (perché gli interventi sono sempre praticati da almeno due Chirurghi, ed il secondo chirurgo è spesso quello che si occupa di parti meno rischiose ma sicuramente importanti come le suture cutanee) si possono avere ottimi risultati e brevi tempi di recupero.

Tutto questo in maniera delicata, graduale, naturale e nell’assoluto rispetto della fisionomia del volto e del corpo e senza inutili eccessi.

E’ nostra cura informare i pazienti che devono rivolgersi a medici chirurghi Specialisti in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, perché sono i soli ad avere le conoscenze per poter visitare attentamente il paziente conoscendo a fondo l’anatomia chirurgica della zona da trattare, capire le aspettative del paziente, soddisfare ogni tipo di esigenza e trattare eventuali complicanze insorte.

Ma soprattutto solo un chirurgo plastico potrà attentamente valutare se nel caso specifico di quel paziente si avrà un reale beneficio con l’utilizzo della Chirurgia Estetica oppure si potrà ricorrere ad un trattamento meno invasivo di Medicina Estetica o di Laserterapia.

Sarà assolutamente cura dei chirurghi del nostro istituto soddisfare ogni desiderio dei pazienti che si rivolgeranno a noi per la chirurgia estetica seno nel rispetto di elevati standard di qualità, affidabilità e sicurezza.

Perché la prima visita non è gratuita

visita chirurgia estetica gratis

La prima visita a pagamento

E’ ormai sempre più facile, soprattutto cercando su internet, trovare la possibilità di fare una visita in chirurgia estetica gratuita.

Tuttavia sono necessarie alcune considerazioni:

La visita è gratuita unicamente perché il chirurgo cercherà di convincervi a sottoprvi ad un intervento chirurgico od ad un trattamento che sarà fonte di guadagno per lui.

Il compito del chirurgo deve essere “neutro”, non dovrà influenzarvi ma accompagnarvi nelle scelte.

Il chirurgo dovrà visitarvi, ascoltarvi, capire le vostre esigenze, darvi informazioni e capire se siete dei buoni candidati per un intervento specifico rispetto ad un altro.

In alcuni casi il chirurgo potrà o dovrà sconsigliarvi l’intervento o consigliarvi di rimandarlo ad un altro momento della vostra vita.

Inoltre:

Se crediamo che un chirurgo sia davvero uno specialista esperto e di alto livello, allora il suo tempo indubbiamente ha valore.

Se un chirurgo ha così tanto tempo a disposizione (persino per eseguire visite gratuite a cui potrebbero rivolgersi persone non tanto convinte di volersi sottoporre ad un intervento di chirurgia plastica od ad un trattamento di medicina estetica e di laser) questo significa che il chirurgo non è tanto impegnato nella sua attività.

I costi di una prima visita sono bassi soprattutto se paragonati a quelli che si rischiano di pagare per sottoporsi ad una correzione di complicanze che possono derivare da una scelta sbagliata del chirurgo.

Il Dr Spano riceve presso il suo ambulatorio privato in centro a Milano: the CLINIC

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Rimuovere un neo, come e quando

quando rimuovere un neo

Non tutti i nei devono essere tolti, innanzitutto bisogna capire come identificare i nei che devono essere tolti da quelli che invece devono solamente essere tenuti sotto controllo.

Dermatologo o chirurgo plastico?

L’importante è rivolgersi ad uno specialista in oncologia cutanea, cioè in grado di verificare se nel nostro corpo o nel nostro viso sono presenti nei che potrebbero degenerare un domani in un tumore della pelle.

Tipicamente l’aspetto di questi nei è scuro, sono nei che crescono e che hanno una forma sfumata. Per essere ancora più precisi si potrà ricorrere all’utilizzo del dermatoscopio o della dermatoscopia in modo da visualizzare i nei ad un alto ingrandimento per poterli studiare in dettaglio.

Insieme con i nei che si tema siano parenti del melanoma della pelle, è opportuno verificare che non siano presenti anche basaliomi o spinaliomi, cioè epiteliomi della pelle.
L’aspetto degli epiteliomi è totalmente differente da quello dei nei e si avvicinano di più alle chetatosi della pelle ma, a differenza di queste ultime, spesso sanguinano.

Da chi farsi operare?

Anche qui è fondamentale che i nei tolti siano analizzati cioè che si esegua un accurato esame istologico.

Tuttavia è giusto considerare e dare il giusto peso anche al lato estetico, perché non rimanga un segno indelebile dell’asportazione del neo.

Infatti fortunatamente nella maggior parte dei casi i nei tolti sono semplicemente “nei” e una volta tolti il corpo rimane segnato con una cicatrice e dentro di noi il dubbio che si poteva evitare l’analisi del neo.

Per rimuovere un neo lasciando il minor segno possibile è veramente indispensabile rivolgersi ad uno specialista in chirurgia plastica.

Il chirurgo plastico potrà decidere quali nei si possono rimuovere con il laser e quali con il bisturi a freddo. La scelta presa sarà quella che ci garantirà il miglior risultato estetico insieme con l’esame istologico più accurato del neo.

In conclusione

  • Non tutti i nei quindi devono essere analizzati ed il dermatologo od il chirurgo plastico ci aiuteranno a tenerli sotto controllo grazie ad una visita specialistica con cadenza annuale.
  • Nel caso qualche neo meriti di essere analizzato si ricorrerà alle tecniche più moderne di chirurgia plastica ed estetica.

 

Madonna laser lift per ringiovanire lo sguardo

Madonna laser lift

“Madonna lift”  per ringiovanire lo sguardo, cancellare le rughe intorno agli occhi ed alzare le code delle sopracciglia proprio come si fa con il lifting del volto

Solo un chirurgo plastico esperto di chirurgia del volto potrà rispondere, dopo avervi attentamente visitati, a questa domanda e consigliarvi quindi il trattamento più adatto nel vostro caso.

Se il grado di invecchiamento della zona perioculare non è troppo avanzato il Madonna Lift sarà il trattamento più adatto per evitare di sottoporsi da un intervento chirurgico del volto.

Grazie all’utilizzo di un laser di ultimissima generazione CO2 frazionato micro ablativo ed abbinato alla radiofrequenza potremo agire sulla pelle intorno agli occhi.

Il rinnovamento degli strati più superficiali della pelle, lo stimolo alla produzione di nuovo collagene e la contrazione dei tessuti permetterà di:

Il trattamento laser dura solo 20 minuti e produce un breve rossore per qualche ora.

Raffreddare e idratare la pelle dovrà essere attentamente fatto per qualche giorno, ma la cosa più importante sarà evitare l’esposizione al sole prima e dopo il trattamento.

A secondo dello stato dei tessuti saranno necessari dai 3 ai 5 trattamenti a distanza di circa 1 mese l’uno dall’altro.

Sicuramente il Madonna Lift produce in maniera molto meno invasiva, cioè traumatica per il vostro viso, un ringiovanimento della zona perioculare ma non sarà indicato per degli stati di invecchiamento della pelle intorno agli occhi troppo avanzati.

In questo caso non sarà il caso di spendere soldi inutilmente per il laser ma bisognerà pensare ad un intervento chirurgico di blefaroplastica.

Durante la visita con il chirurgo plastico verrà valutato l’aspetto dei vostri occhi e delle vostre palpebre, in modo da consigliarvi su quale strada seguire per ringiovanire lo sguardo.

Mini Lifting

mini lifting

Quante volte avete pensato a ringiovanire il volto ma spaventati da un risultato troppo poco naturale avete optato per la medicina estetica?

Se siete stufi di ripetere continuamente i trattamenti oppure i risultati della medicina estetica non vi soddisfano più è ora di pensare ad altro!

Che differenza c’è tra il lifting vero e proprio ed il mini lifting?

Per fortuna ben pochi chirurghi praticano ancora i “vecchi” lifting che causano un volto troppo tirato e che obbligano a stare a casa per almeno tre settimane a causa dei lividi e del viso gonfio.

Ormai è sempre più diffuso il mini lifting, cioè un lifting più leggero che riduce sia le cicatrici sia la ripresa necessaria dopo l’intervento.

Il MACS lift è un mini lifting che può essere eseguito in due varianti: semplice o avanzata.

Il MACS lift semplice è un lifting del viso che assicura un risultato più che naturale perché non tira la pelle del volto ma distende i tessuti in maniera concentrica, definendo la linea della mandibola e distendendo le guance.

Si differenzia dalla versione avanzata che mette in evidenza anche gli zigomi, si associa alla belfaroplastica e, se necessario, tende anche il collo.

Il MACS lifting è un mini lifting

Il minilifting che può essere associato al lipofilling del volto, un’altra procedura poco invasiva della chirurgia estetica del viso.

In questo modo eseguendo un mini lifting insieme con il lipofilling del viso (prelevando il grasso dalle cosce, dalla pancia o da altre parti del corpo) oppure con un lifting laser del viso si otterrà un risultato naturale, stabile nel tempo.

Le cicatrici inoltre sono quasi invisibili ed i tempi di recupero non superano i dieci giorni.

Come aumentare un seno piccolo

seno piccolo

Sono tante le domande che una donna con il seno piccolo si fa e che pone al proprio chirurgo plastico di fiducia durante la prima visita specialistica.

Innanzitutto bisogna distinguere tra donne con il seno piccolo e sproporzionato e donne con il seno proporzionato con il resto del corpo.

Le prime beneficerebbero sicuramente di un aumento del seno poiché avendo il torace e le spalle larghe o comunque una corporatura robusta il seno si vede ancora di meno.

Inoltre diventa difficile vestirsi, comprare un reggiseno od un costume che enfatizzi la propria sensualità e femminilità.

In questo caso un aumento di seno è indicato e spesso è possibile mantenere un risultato naturale anche aumentando il seno (mastoplastica additiva) di due taglie.

Le seconde invece pur avendo un seno in linea con tutto il resto del corpo desiderano che sia ancora più evidente e sensuale.

In questo caso non sempre è possibile aumentare il seno di due taglie senza il rischio che le protesi siano molto evidenti e che il risultato quindi sembri poco naturale.

I fattori che entrano in gioco sono molti e dipendono principalmente dallo spessore della pelle e da altre caratteristiche di partenza, sarà fondamentale la valutazione con il chirurgo plastico.

Una grande innovazione è rappresentata dall’utilizzo di protesi iperproiettate che pur rimanendo di larghezza non eccessiva si sviluppano in proiezione e permettono quindi aumenti maggiori anche alle donne più esili.

E’ possibile aumentare il seno di due taglie senza intervento chirurgico?

Qui la risposta è più semplice: No.

Non è possibile aumentare tanto un seno piccolo senza l’intervento di inserimento di protesi mammarie.

Le iniezioni di acido ialuronico sono sconsigliate e proibite poiché interferiscono con gli esami al seno per vedere se non ci sono noduli.

Le infiltrazioni col proprio grasso (lipofilling) permettono di aumentare il seno solo in maniera moderata poiché altrimenti rischiano di creare una forma asimmetrica, cisti oleose ed il riassorbimento del grasso inserito sarebbe molto alto.

Protesi Anatomiche o Rotonde?

anatomiche o rotonde

La prima domanda tra due donne che si sono sottoposte ad una mastoplastica additiva riguarda la tipologia di protesi che hanno. Protesi anatomiche o rotonde.

Perché il tipo di protesi, anatomiche o rotonde, per una mastoplastica additiva è così importante?

Le protesi anatomiche, o a goccia, per molti chirurghi sono le uniche ad assicurare un risultato naturale, mentre le protesi rotonde ricordano i vecchi telefilm Baywatch perché rendono al seno un aspetto esageratamente pieno ed innaturale.

Sebbene ci sia delle verità in tutto questo, il discorso è molto più complesso.

Non è possibile scegliere la protesi più adatta a se stessi senza l’aiuto di un chirurgo esperto e competente.

Infatti, la protesi non deve essere scelta unicamente a seconda del risultato che si vuole ottenere ma anche in base alle proprie caratteristiche corporee ed alla situazione di partenza del proprio seno.

Non esistono due seni di partenza uguali tra di loro, e per ogni seno esiste una protesi ideale ed anche una tecnica chirurgica (sotto ghiandola, dual plane, multiplane e molte altre ancora) più adatta delle altre.

E’ quindi completamente sbagliato pensare che per tutti i casi la soluzione migliore per avere un risultato naturale sia una mastoplastica additiva dual plane con protesi anatomiche.

Se poi un intervento di mastoplastica additiva è stato già fatto in passato e stiamo decidendo con che tipo di protesi sostituire quelle attuali, la scelta diventa ancora più difficile.

Quale protesi scegliere

Più che la forma, anatomiche o rotonde, bisognerà scegliere attentamente le dimensioni della protesi, e per dimensioni non si devono considerare solamente i cc od i grammi ma le specifiche misure (calcolate in millimetri) delle protesi.

Le protesi dovranno avere la corretta larghezza, altezza e proiezione (quanto sporgono dal torace) per assicurare il risultato desiderato.

Inoltre dovrà essere saggiamente considerato il rapporto tra dimensione della protesi ed i tessuti mammari presenti ed eventualmente integrare questo rapporto con del grasso prelevato da un’altra parte del corpo (lipofilling).

Alcuni esempi

Alcune donne con un seno di partenza piccolo ma sodo e dei muscoli molto sviluppati, saranno “obbligate” a sottoporsi ad un aumento del seno con protesi anatomiche.

Se il seno appare svuotato nella porzione superiore potremmo ottenere un risultato pieno e naturale anche con delle protesi rotonde e la giusta tecnica chirurgica.

 Conclusioni

Per poter decidere la protesi ideale, anatomiche o rotonde, per ogni paziente ogni chirurgo dovrebbe affidarsi ad una marca di protesi sicura e contenente nel suo catalogo moltissime protesi (come le protesi Polytech o Allergan – Natrelle).

Solo chirurghi esperto in chirurgia del seno possono notare e valutare le piccole differenze millimetriche dell’architettura del seno che molto spesso fanno la differenza nel risultato.

Laser e PRP

espansore mammario

Per ringiovanire il volto da qualche anno si è dimostrato efficace anche l’impiego del PRP (Plasma arricchito di Piastrine)

Il PRP è un concentrato di piastrine che rilascia fattori di crescita, in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti.

Si tratta di una delle ultime novità nel campo della medicina estetica, tuttavia possono essere considerate anche altre alternative.

Il PRP è un  rimedio del tutto naturale per donare elasticità, turgore e freschezza al viso.

Purtroppo è necessario eseguire un comune prelievo di sangue venoso, che verrà trattato in una specifica centrifuga, che ne permetterà la separazione della frazione corpuscolata (cioè contenente globuli rossi), che verrà poi scartata, dalla frazione contenente plasma e piastrine, che viene invece conservata.
A quest’ultima, più concentrata da 2 fino a 5 volte del normale,  viene poi aggiunto uno specifico attivatore piastrinico, che ne promuoverà la degranulazione, cioè la liberazione di granuli contenenti i fattori di crescita, responsabili del rinnovamento cellulare e quindi del ringiovanimento.

Il PRP è stato utilizzato per anni ed i risultati possono essere paragonabili a quelli che si ottengono dall’utilizzo dei biorivitalizzanti.

In considerazione della preparazione, decisamente più semplice, nessi maggior parte dei casi è consigliato quindi l’utilizzo di moderni ed avanzati biorivitalizzanti a base di acido ialuronico e vitamine.

Una grande novità è rappresentata dall’impiego sinergico di laser e biorivitalizzanti (in particolare il laser micro ablativo frazionato).

Sia per il volto (intorno agli occhi, alle guance, alla linea mandibolare), sia per il collo ed il décolleté, ma anche per le mani e per aree difficilissime da trattare come l’interno braccia e l’interno cosce, possono essere utilizzati degli specifici ed innovativi protocolli di trattamento combinato.

I trattamenti consistono generalmente nell’impiego di acido ialuronico combinato con resurfacing micro ablativo che ha lo scopo di rinnovare gli strati di cute sia superficiale sia profonda e di contrarre questi tessuti per eliminare eventuali pieghe inestetiche.

La tecnica di associazione risulta ancora più efficace se utilizzati i nuovissimi laser a CO2 frazionati micro ablativi con radiofrequenza, perché la radiofrequenza stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene e potenzia quindi l’effetto del filler.

Anche se si inizia a trattare queste aree più difficili (come le braccia e le cosce) solamente in primavera, fortunatamente si è ancora in tempo per ottenere un discreto miglioramento prima dell’estate, poiché possono essere facilmente coperte dal sole per un paio di mesi, come richiesto dal protocollo di trattamento.