Piu’ giovane in 8 semplici mosse

filler 8 punti

L’invecchiamento del volto è causato principalmente dalla perdita di volume e dal riposizionamento del grasso in alcune zone del viso.

Se non volgiamo sottoporci ad un lifting chirurgico è indispensabile concedersi un trattamento di ultima generazione che ridefinisca la forma e la struttura del viso.

Il metodo “a 8 punti” è una delle più importanti novità in ambito di filler e di trattamenti soft e comporta un approccio estetico personalizzato per ottenere un risultato efficace e naturale.

Ne ho veramente bisogno?

Prima di rivolgersi agli esperti una prima valutazione, anche se superficiali, può essere eseguita da tutti noi.

Ecco cosa controllare, magari prendendo come riferimento una fotografia scattata qualche anno prima:

  • gli zigomi sono più bassi?
  • la zona sotto agli occhi è troppo gonfia o troppo svuotata?
  • quando sorrido restano dei segni ai lati della bocca?
  • la pelle della mandibola è discesa verso il mento?

Quali parti del viso ringiovanire

Le principali zone in cui si perde volume sono gli zigomi, la regione sottopalpebrale, le pieghe nasolabiali, la parte inferiore del viso che via via perde definizione ed infine le labbra.

Il lifting non chirurgico a 8 punti può migliorare tutte queste zone.

I filler di nuova generazione sono dei prodotti con una tecnologia che permette di ripristinare con efficacia i volumi del viso.

A chi è rivolto

E’ indispensabile sottoporsi ad un’attenta valutazione da parte del chirurgo plastico in termine di struttura, proporzione  e simmetria.

Dopo la visita può essere utile eseguire delle fotografie per analizzare la situazione di partenza del viso ed i risultati ottenuti.

Inoltre, viene creato un preciso piano di trattamento poiché le applicazioni con i nuovi filler potrebbero non essere fattibili in una sola seduta.

Quali risultati aspettarsi

E’ stato riconosciuto che la forma ed il volume del volto sono le caratteristiche principali della percezione della giovinezza.

I filler riducono la percezione dell’età apparente del paziente di 6-9 anni.

I filler sono prodotti naturali che si riassorbono dopo un lungo tempo e sarà quindi indispensabile ripeterli.

I risultato si possono valutare dopo 2-4 settimane dal trattamento ed in corrispondenza della visita di controllo verrà deciso se eseguire delle piccole correzioni.

Un seno nuovo: aumenta il volume con armonia

armonia-del-seno

Aumentare il volume del seno è un desiderio di moltissime donne: aumentarlo in modo armonico è il consiglio che ogni buon chirurgo plastico dovrebbe dare alle proprie pazienti.
Non sempre un seno più grande è la soluzione più giusta; in determinate situazioni la scelta migliore non passa dall’aumento del volume ma dal miglioramento del suo aspetto, da un sollevamento del seno e un rimodellamento del decolleté.
In altre situazioni, per restituire armonia alla figura, è anche possibile diminuire il volume del seno, riportandolo a dimensioni più adatte alla corporatura, perfezionandone la forma e la turgidità.

La chirurgia estetica del seno racchiude tutti gli interventi volti a correggere, eliminare e perfezionare i difetti del seno, sia dal punto di vista funzionale, sia dal punto di vista estetico.

Al giorno d’oggi, con la chirurgia estetica del seno è possibile sottoporsi ad interventi sicuri, efficaci e certificati, mirati ad una soddisfazione totale della paziente. Le imperfezioni del seno, siano esse legate al volume, alla forma oppure alla tonicità, sono affrontabili e brillantemente superabili, nelle mani di un chirurgo plastico esperto. I consigli di un chirurgo capace saranno sempre volti ad accompagnare le pazienti verso la scelta migliore, che non sempre è quella per la quale si presentano inizialmente.

L’armonia che caratterizza una silhouette si nota anche dal seno.

La mastoplastica additiva e riduttiva sono interventi che permettono di aumentare o diminuire il seno. In questi casi ciò che un bravo chirurgo plastico dovrebbe consigliare alla sua paziente è la ricerca dell’armonia delle proporzioni, perché un seno naturale valorizza la figura femminile e rende il profilo più elegante; allo stesso tempo, un seno esageratamente grande e dall’aspetto marmoreo risulta decisamente innaturale e disarmonico. La sicurezza che ogni donna può ottenere con un seno adatto alla propria silhouette è inestimabile. Per questo motivo è fondamentale scegliere una taglia conforme al proprio corpo, senza mai esagerare. Le proporzioni sono misure matematiche e solo affidandosi a questo equilibrio si può ottenere un risultato ottimale.

quali soluzioni per rendere più bello il proprio seno

Il rimodellamento del seno può avvenire con l’inserimento di protesi mammarie di ultima generazione, sicure e di dimensione variabili, oppure attraverso interventi correttivi e meno invasivi, in relazione all’inestetismo sul quale si vuole intervenire. Affidarsi poi a delle mani esperte di un chirurgo è la base per avere la sicurezza di un risultato finale piacevole, naturale, armonioso e duraturo.

Vediamo insieme i 4 interventi più richiesti ed eseguiti nell’ambito della chirurgia estetica del seno:

  1. MASTOPLASTICA ADDITIVA: la mastoplastica additiva è uno degli interventi più conosciuti ed effettuati nei casi in cui si ricerchi un aumento del volume del seno, intervenendo anche sulla sua forma. I motivi che avvicinano alla chirurgia estetica del seno sono molti e sempre dettati da situazioni personali: il desiderio di un seno più sviluppato, la correzione di un seno asimmetrico, il passare degli anni e la perdita di turgore, una perdita di peso importante, un seno modificato da gravidanza e allattamento e altri ancora. L’intervento si esegue in sala operatoria, con la presenza di almeno due infermieri e di un anestesista. Attraverso una piccola incisione attorno all’areola o sotto il solco del seno vengono inserite le protesi mammarie precedentemente scelte con il vostro chirurgo plastico. Dopo una settimana sarà però necessaria una normale visita di controllo per valutare il procedere della guarigione.
Il fisiologico gonfiore si dissolverà dopo poche settimane e le normali attività potranno essere riprese in 3-4 giorni. Il risultato di una mastoplastica additiva è duraturo (è consigliato di sostituire le protesi ogni 10-15 anni) ma non eterno: con il tempo è normale che l’aspetto del seno si modifichi e si presenti un abbassamento che potrà essere risolto con una mastopessi.
  1. MASTOPESSI: l’intervento di mastopessi è indicato per sollevare e rimodellare il seno. E’ consigliato per chi deve fare i conti con un seno cadente e non più tonico, a volte a causa dell’età, a volte a causa di precedenti come dimagrimento o gravidanza e allattamento. Le donne che soffrono di questo problema, ma hanno comunque un seno di dimensioni soddisfacenti, sono le candidate perfette per la mastopessi (anche se in alcuni casi può essere associata ad una mastoplastica additiva). Il risollevamento del seno è una procedura eseguita in due – tre ore circa ed è di solito effettuata in anestesia generale, quindi in sala operatoria con la presenza di un anestesista.
  1. LIPOFILLING: il lipofilling è un trattamento perfetto per aumentare di una/due taglie il volume del seno senza dover ricorrere alle protesi. E’ un intervento che prevede l’inserimento di grasso autologo – cioè prelevato dal proprio corpo – ed è molto richiesto, tuttavia adatto a situazioni ben definite: soltanto una visita approfondita con il vostro chirurgo plastico di fiducia sarà in grado di definire se si tratta della soluzione giusta per voi. Eseguito in anestesia locale e con leggera sedazione, prevede un ricovero in day hospital e una ripresa quasi immediata di tutte le attività.
  1. MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: la mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica mirato a ridurre le dimensioni troppo importanti del seno. Un seno eccessivamente voluminoso è ancor più soggetto alla forza di gravità che ne allenta i tessuti più velocemente, pertanto è spesso accompagnato da un aspetto cadente e floscio. Un volume eccessivo del seno può portare anche altri disturbi: mal di schiena, nella regione cervicale, nella regione lombare e mammaria, cefalee, problemi di respirazione, dermatiti e ulcere nella piega sottomammaria sono purtroppo una conseguenza reale. Non dimentichiamo poi le complicazioni estetiche e psicologiche derivate dalle limitazioni che un seno troppo grande può comportare nella scelta dell’abbigliamento, nell’attività sportiva, nella vita sessuale o nella sfera sociale di una donna. L’intervento di mastoplastica riduttiva viene eseguito in anestesia: si incide lungo i disegni predisposti al fine di ridurre il volume, trasportare l’areola ed il capezzolo in posizione corretta e di rimodellare la forma della mammella. I punti di sutura vengono riassorbiti da soli dopo 10-12 giorni circa, e in questo periodo è fondamentale il riposo e limitare al massimo qualsiasi sforzo o attività fisica o sportiva.

Le mani tradiscono l’età

mani tradiscono età

Ci occupiamo del nostro viso, di idratarlo, di eliminare le rughe, ci occupiamo del nostro corpo, di mantenerlo in forma, di eliminare il grasso e la pelle in eccesso, ma anche le mani invecchiano e spesso non ce ne occupiamo quanto dovremmo.

Un recente sondaggio ha dimostrato che le parti del corpo più difficili da mantenere belle e dall’aspetto giovanile sono proprio il collo e le mani.

Per quanto riguarda le mani non esiste un vero e proprio intervento di lifting e non tutti i chirurghi estetici sono esperti nei trattamenti che si possono fare per ringiovanirle.

E’ abbastanza frequente vedere donne e uomini molto attenti a tenersi in forma e a curare la propria pelle, che mentre parlano nascondono le mani perché non in linea con tutto il resto del corpo e segno inequivocabile delle primavere passate.

L’invecchiamento delle mani è molto più evidente nei magri e nei fumatori poichè in queste persone lo spessore della pelle è più facile che sia ridotto e che siano presenti delle piccole ma molto diffuse macchioline della pelle del dorso delle mani.

Sicuramente tenere sempre idratata le pelle e proteggere dal sole o meglio dalle scottature, aiuta a rallentare il naturale processo di aging delle mani.

Le mani possono rivelare la nostra età perché la pelle della mano via via si assottiglia per la progressiva perdita di strato sottocutaneo che è necessario per mantenerla distesa.

Le prime macchie e le vene, i tendini e le ossa diventano più evidenti.

prevenire e porre rimedio

L’unica reale ed immediata soluzione per far apparire le mani più giovane è quella di riempire il dorso delle mani con un filler o con del tessuto adiposo.

i filler

L’azione del filler aiuta la pelle a recuperare lo spessore perduto, rendendo meno evidenti tendini e vene superficiali, in un solo veloce ed efficace trattamento.

Radiesse è un filler riassorbibile a base di calcio, allo stesso tempo riempitivo e stimolatore del collagene e completamente biocompatitibile, cioè non provoca alcuna allergia o intolleranza. Non sono infatti necessari test allergici.

L’effetto è immediato e ha una durata fino a 12 mesi circa.

E’ un prodotto sicuro ed efficace, pluritestato ed approvato dalla più severa autorità internazionale di controllo, la FDA americana (Food and Drug Administration).

il lipofilling

Nel caso in cui si sia rimaste soddisfatte del risultato ottenuto con Radiesse ma si volesse un risultato duraturo è possibile sottoporsi alla tecnica del Lipofilling.

Il lipofilling è una metodica sempre più diffusa nella moderna chirurgia anti aging, che consiste nel prelievo del proprio tessuto adiposo e il suo riposizionamento a livello del dorso delle mani.

Questa tecnica, gia’ molto diffusa per lievi aumenti del seno e dei volumi del viso, può essere utilizzata per aumentare lo spessore dei tessuti delle mani e permettere quindi di avere un effetto importante anti-invecchiamento.

Basterà quindi prelevare qualche cc di grasso da qualsiasi parte del corpo (come addome, cosce,fianchi, ginocchia ed altre ancora) e inserirlo con delle piccole cannule nel dorso delle mani in modo da aumentarne lo spessore e poter rendere meno evidenti antiestetici tendini e vene.

il laser

Una altro segno caratteristico dell’invecchiamento delle mani è la comparsa di piccole macchie cutanee.

Nel caso in cui queste macchie fossero di numero ridotto e di colorito scuro o rilevate sulla pelle sarà possibile rimuoverle grazie al trattamento laser CO2 microablativo di nuova generazione.

Dopo il trattamento le macchie saranno trasformate in piccole crosticine che una volta cadute daranno spazio ad una pelle rinnovata. Generalmente per risolvere il problema bastano 2-3 trattamenti ogni due mesi.

Nel caso, invece, in cui tutto il dorso delle mani fosse occupato da numerose piccole macchie (talvolta di colorito scuro ma anche più chiaro) si potrà ringiovanire questa zona grazie ad applicazioni di IPL (Luce Pulsata ad uso esclusivo medico).

Con questa metodica tutto il dorso viene trattato e la pelle viene schiarita risultando più omogenea, uniforme e compatta.

In questo caso sono spesso necessarie dalle 3 alle 5 sedute a distanza circa di 30 giorni l’una dall’altra.

Per entrambi i trattamenti e’ indispensabile evitare l’esposizione al sole ed idratare la pelle per 2-3 giorni.

Ringiovanire il viso: gli interventi più richiesti

interventi viso più richiesti

Ringiovanire il proprio viso con l’aiuto della chirurgia plastica non è più un lusso riservato a poche persone: l’evoluzione dei trattamenti, la sicurezza e i risultati sono tali da concedere a molte persone la possibilità di ricorrere ad un aiuto esterno per mantenere un viso giovane e armonioso.

Gli interventi di chirurgia plastica più richiesti per ringiovanire il viso sono essenzialmente la blefaroplastica, il lifting e il lipofilling. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono i risultati che si possono ottenere.

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, allora il viso che li accoglie dovrebbe essere in equilibrio con essa.

Sentirsi inadeguati, invecchiati e scontenti del proprio aspetto lo si può leggere proprio in faccia.

Uno sguardo spento e stanco può aggiungere anni e lo stato d’animo che lo accompagna non aiuta di certo l’armonia che invece dovremmo ricercare e ottenere. La chirurgia plastica non è la soluzione a tutti i mali, però può essere di grande aiuto per risolvere alcuni conti in sospeso con se stessi e darci la sicurezza che ci mancava.

Un viso rilassato, armonioso e luminoso è un biglietto da visita davvero piacevole, per noi stessi e per chi ci sta intorno: ottenerlo, ai giorni nostri, è una possibilità concreta che – per chi desidera – può diventare una piacevole realtà.

Da dove partire? Quali sono gli interventi di chirurgia plastica per il viso più richiesti?

Blefaroplastica

La blefaroplastica  è un intervento di chirurgia plastica che interessa la zona degli occhi, e nello specifico è in grado di risolvere il problema delle borse sotto agli occhi, delle pieghe palpebrali o dell’abbassamento del sopracciglio. Intervenendo e asportando le pliche cutanee in eccesso e le borse adipose, lo sguardo e il viso acquistano immediatamente un aspetto più risposato, fresco e giovanile. Il risultato di una blefaroplastica è, di solito, permanente e non richiede ritocchi per almeno 8-10 anni, dopo i quali il normale processo di invecchiamento è fisiologicamente evidente.

Su cosa può intervenire la blefaroplastica?

  • borse sotto gli occhi causate da un accumulo adiposo peri-orbitale
  • forma cadente delle palpebre, responsabile di sguardo infelice e affaticato
  • eccesso cutaneo sopra agli occhi che copre e appesantisce la piega palpebrale
  • occhiaie e depressione cutanea peri-orbitale
  • zampe di gallina intorno agli occhi
  • rigonfiamenti palpebrali causati da invecchiamento o, su soggetti giovani, da predisposizione, che possono causare alcuni fastidiosi disturbi come arrossamenti, lacrimazione eccessiva o restringimento del campo visivo.

Con una blefaroplastica classica, con approccio chirurgico, l’intervento avviene in anestesia locale con aggiunta di leggera sedazione: insieme alla pelle vengono asportati anche gli eccessi di grasso. Le suture vengono rimosse dopo 5 giorni circa e gli occhiali da sole (indispensabili per nascondere i lividi) possono essere rimossi dopo 7 giorni circa.

La blefaroplastica può essere eseguita anche con l’ausilio del laser (Madonna Lift) nei casi in cui l’inestetismo da risolvere sia compatibile con questa tecnica. Per cancellare le rughe intorno agli occhi (o “zampe di gallina”) e per restituire tono alle palpebre – se la quantità di pelle da togliere non è eccessiva – può essere sufficiente eseguire un trattamento laser denominato Skin Resurfacing, eseguito con un Laser CO2.

Il laser interviene sugli strati cutanei danneggiati, stimola la rigenerazione cellulare, aprendo la strada ad una pelle tonica ed elastica.

Il decorso è relativamente leggero: un po’ di gonfiore e arrossamento scompaiono in 4-5 giorni. La sensibilità alla luce dura qualche settimana e dopo 3-4 giorni è possibile tornare a truccarsi e utilizzare lenti a contatto.

Lifting

Il lifting è un intervento di chirurgia plastica eseguito per ringiovanire l’aspetto del volto eliminando la cute in eccesso e intervenendo per restituire compattezza e volume ad un viso segnato. E’ possibile eseguire un lifting affidandosi a diverse tecniche, da quelle più tradizionali e prettamente chirurgiche, a quelle più recenti e mini-invasive: obiettivi e risultati sono strettamente collegati alla profondità di intervento necessaria.

Il lifting “soft” non chirurgico è oggi giorno molto richiesto e praticato: può essere realizzato con l’impiego del Laser CO2 oppure grazie al posizionamento di fili riassorbibili.

Il lifting con laser CO2 è in grado di intervenire sulle piccole rughe di viso e collo in modo indolore e non invasivo, senza anestesia e con un recupero rapidissimo.

Il lifting con fili riassorbibili viene eseguito posizionando i fili con aghi ipodermici sottilissimi creando un reticolo nelle zone da revitalizzare. L’effetto non sarà legato alla tensione o alla trazione dei fili ma alla loro stessa presenza, che stimola il rinnovamento della pelle, restituendo elasticità, vitalità e maggiore luminosità, migliorando l’aspetto delle rughe e delle pliche cutanee.

Per un risultato più profondo e definitivo è possibile sottoporsi ad un lifting più tradizionale: il MACS LIFT o mini-lifting prevede un’incisione posizionata sul solco davanti all’orecchio, che continua per pochi centimetri davanti all’attaccatura dei capelli. La cicatrice residua diventa ben presto invisibile perché nascosta in una piega naturale. La procedura, se eseguita da mani esperte, è semplice e può essere effettuata in regime di ricovero, con una dimissione dopo un giorno di osservazione. Solitamente non si presentano gonfiori o lividi importanti e nella maggior parte dei casi si può ritornare alle normali attività dopo 7-10 giorni di convalescenza.

I risultati sono molto naturali: il ringiovanimento è visibile ma non eccessivo e i lineamenti del viso restano immutati. L’intervento è spesso associato alla blefaroplastica.

Lipofilling

Il lipofilling è una tecnica di chirurgia estetica che prevede il riposizionamento di grasso autologo, cioè preso dal proprio corpo (solitamente da fianchi o cosce), per ricollocarlo in diverse posizioni: in questo modo alcune imperfezioni del viso (labbra, mento e zigomi) o del collo come piccole rughe e avvallamenti causati dall’invecchiamento, possono essere affrontati con una tecnica non invasiva e dai risultati davvero eccellenti.

Da non sottovalutare, poi, il doppio vantaggio del lipofilling: volume ottenuto per le zone che ne avevano bisogno, con eliminazione delle rughe , riempimento delle zone scavate e …adipe eliminato dove abbondava.

I candidati più idonei per l’intervento di lipofilling del viso sono uomini e donne che presentano inestetismi legati alla presenza di solchi e di rughe, a deficit volumetrici – in particolare nella regione peri-orbitale e nelle guance – a ridotta definizione del profilo mandibolare o della regione mentale.

Il lipofilling è una valida alternativa ai filler riassorbibili.

Per le labbra e la regione zigomatica l’aumento volumetrico effettuato tramite lipofilling rappresenta una valida alternativa ai filler riassorbibili poiché anche in questo caso il risultato è assolutamente stabile e naturale.

Cicatrici da acne

cicatrici acne

UN VISO NUOVO GRAZIE AL LASER FRAZIONATO

Cancellare le cicatrici lasciate dall’acne è un desiderio assai diffuso, giustamente, tra coloro che hanno sofferto di questo disturbo. L’acne che compare in età giovanile oppure in età matura può lasciare sul volto cicatrici e segni che i normali prodotti non riescono ad eliminare: grazie alla medicina estetica e ad alcuni trattamenti molto efficaci, come il Laser CO2 Frazionato, è possibile intervenire e dire finalmente addio alle cicatrici lasciate dall’acne.

cos’e’ l’acne?

L’acne è un disturbo della pelle che colpisce solitamente i giovani tra i 15 e i 30 anni. Esistono diversi tipi di acne, diverse cicatrici lasciate dall’acne e diverse possibilità per eliminare o diminuire drasticamente la loro presenza.
L’acne colpisce solitamente il viso, ma può comparire anche sulle spalle e sulla schiena. E’ un’infiammazione del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea ad esso connessa: si manifesta attraverso pustole arrossate molto visibili che possono infettarsi e lasciare facilmente il segno, purtroppo. E’ proprio a causa dell’infezione, infatti, che compare la cicatrice.

L’acne giovanile è la forma più diffusa e si verifica a causa del cambiamento ormonale dovuto alla pubertà.

Può lasciare cicatrici se le pustole sono molto grandi e se vengono schiacciate.

L’acne cistica è una forma di acne abbastanza grave e si verifica a causa di una iper produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee: il follicolo pilifero viene ostruito e si formano delle cisti di notevoli dimensioni. Può lasciare cicatrici profonde.

L’acne cheloidea è una forma di acne cronica con pustole che si formano alla base della nuca e provocano la caduta dei capelli. Non è molto diffusa, per fortuna: può lasciare cicatrici molto evidenti che tendono ad unirsi tra di loro e legate ad alopecia.

L’acne necrotica vede la formazione di pustole che vanno in necrosi, cioè provocano la morte del tessuto. Può lasciare cicatrici dalla forma irregolare.

L’acne da sostanze è causata da un fattore esterno: l’assunzione di farmaci o l’applicazione di cosmetici sono le cause scatenanti più diffuse. I follicoli si infettano e la comparsa di pustole ne è la conseguenza. Può lasciare cicatrici.

cancellare le cicatrici dell’acne in sicurezza?

Attenzione: per intervenire sulle cicatrici lasciate dall’acne è necessario che l’attività dell’acne si sia spenta da almeno un anno. Intervenire con la patologia ancora in corso – oltre ad essere del tutto inutile – può rivelarsi persino controproducente e aggravare ulteriormente la sintomatologia.

Il tipo di trattamento da scegliere è sicuramente legato alla situazione specifica e un consulto con il vostro chirurgo estetico di fiducia è irrinunciabile.

Possiamo tuttavia sostenere che una delle migliori soluzioni per affrontare ed eliminare le cicatrici lasciate dall’acne è senza dubbio il Laser CO2 Frazionato: il Laser CO2 Frazionato agisce attraverso un raggio di luce a impulsi direttamente sulla zona da trattare, senza danneggiare il tessuto circostante. Ha anche una funzione biostimolante e incoraggia la naturale produzione di collagene della pelle. La procedura non è dolorosa e non prevede l’uso di anestetico, se non eventualmente in forma topica e assai blanda.

La pelle in superficie non viene danneggiata mentre le cellule vengono stimolate a riprodursi dalla profondità del derma. Le cicatrici risultano sensibilmente ridotte e l’aspetto generale della pelle ne guadagna; il margine di miglioramento dipende, tuttavia, dallo stato iniziale della cicatrice. I risultati sono solitamente molto buoni e definitivi: una volta effettuate le sedute necessarie, che saranno concordate con il vostro chirurgo estetico di fiducia, la vostra pelle avrà un aspetto molto più liscio, luminoso e ringiovanito perché il laser agisce anche sulle piccole rughe.

Il Laser CO2 Frazionato può essere utilizzato anche per il trattamento di verruche, fibromi, ustioni, nei e altre imperfezioni della pelle.

La ripresa è immediata e non ci sono complicazioni.

altri trattamenti?

Peeling: il Peeling è una tecnica esfoliante che prevede l’utilizzo di sostanze come l’acido glicolico o l’acido salicilico in concentrazioni molto elevate in modo da garantire l’eliminazione delle cellule morte e stimolare il ricambio cellulare. A differenza del laser CO2 Frazionato, i risultati sono blandi e si tratta di una soluzione che non può essere sostenuta da pelli sensibili.

Needling: è una tecnica non ablativa che si esegue attraverso un Dermaroller, uno strumento dotato di micro aghi che penetrano nella pelle causando dei piccoli danni epidermici che si rimarginano in 24 ore. La pelle dovrebbe essere stimolata a produrre collagene ed elastina per riparare i danni. Sulle cicatrici ha un effetto molto superficiale.

Filler: il filler è una tecnica riempitiva che prevede l’inoculazione sotto cute di acido ialuronico o collagene per livellare le imperfezioni e ottenere un aspetto della pelle più liscio e omogeneo. Il risultato è temporaneo e dura circa 6 mesi, dopo di che il trattamento deve essere ripetuto.

Dermoabrasione: è un trattamento impegnativo per la pelle perché ne prevede la rimozione dello strato superficiale. Può produrre risultati buoni ma è considerato un vero e proprio intervento di chirurgia estetica: al contrario del Laser CO2 Frazionato, ha tempi di guarigione piuttosto lunghi, con la cute che rimane arrossata per i 3 mesi successivi. Il rischio di infezione è una complicazione possibile, per questo motivo è assolutamente necessario un trattamento antibiotico post-intervento.

Viso e segni del tempo

viso e segni del tempo

LA CHIRURGIA ESTETICA COME PREZIOSA ALLEATA

Con il passare degli anni, la nostra pelle è soggetta ad un progressivo e lento mutamento dell’aspetto esteriore, causato da modificazioni che avvengono a livello cellulare e strutturale. La pelle del viso è, appunto, la parte del nostro corpo che, più di altri organi, risente dell’effetto del tempo: l’esposizione solare, l’inquinamento, gli sbalzi di temperatura, lo stress, le variazioni ormonali e molto altro sono fattori che ne influenzano il cambiamento. La chirurgia estetica può aiutare a bloccare il percorso di invecchiamento, regalando al nostro viso qualche anno in meno e un aspetto più luminoso e rilassato: in questo articolo approfondiremo 3 fra i migliori approcci di chirurgia estetica per il viso e per la bocca, cioè i filler riassorbibili, il botulino e la laserterapia.

LE PRIME RUGHE: IL VISO E LE LABBRA

A partire dai 30 anni d’età, la pelle del viso perde progressivamente la capacità di trattenere acqua (idratazione naturale) e la sua elasticità: ciò che ne consegue è la formazione delle prime rughe.

L’invecchiamento biologico è il principale responsabile dei processi degenerativi che riguardano i tessuti; anche i continui e involontari movimenti che quotidianamente il nostro viso compie, con la contrazione e la distensione dei muscoli sottostanti, contribuisce alla comparsa di rughe, le cosiddette rughe d’espressione.

L’invecchiamento non può essere arrestato in modo naturale

certamente il nostro stile di vita può accelerarlo o decelerarlo e delle sane e buone abitudini sono sicuramente d’aiuto; tuttavia, se vogliamo davvero intervenire sull’aspetto del nostro viso o delle nostre labbra e modificarne l’appeal, è necessario valutare di sottoporsi ad uno o più intervento di chirurgia estetica.

I FILLER

Letteralmente, “filler” significa riempimento: in medicina estetica si definiscono filler materiali di origine diversa che possono essere iniettati nel derma al fine di attenuare rughe e depressioni, rimodellare il contorno del viso, restituire forma e volume alle labbra sottili o danneggiate, correggere inestetismi dovuti a esiti di acne o cicatrici, aumentare il volume degli zigomi e molto altro ancora. Gli impieghi dei filler sono molteplici e il loro avvento ha cambiato – in meglio – moltissimi aspetti della chirurgia estetica.

In particolare, i filler sono molto efficaci per:

– aumentare il volume di labbra sottili o rimodellarle

– correggere i solchi naso-labiali

– colmare e livellare rughe del contorno occhi (zampe di gallina) e intorno alla bocca

– plasmare la forma e il volume di zigomi, mento e fronte

– intervenire su pieghe e depressioni tipiche dell’invecchiamento

I filler riassorbibili a base di acido ialuronico sono sicuramente i migliori nel settore.

L’acido ialuronico è naturalmente presente nel derma e gli conferisce idratazione, elasticità e morbidezza. Con il passare del tempo la concentrazione di acido ialuronico diminuisce e con essa le prestazioni estetiche della pelle: per questo motivo un “aiutino” può rivelarsi assai utile per ripristinare una situazione in fase di decadimento.

BOTULINO 

L’infiltrazione di botulino è il trattamento ideale per chi presenta segni di “stanchezza” sul viso: un aspetto affaticato è di solito causato all’abbassamento del sopracciglio e dalle rughe frontali e perioculari, che  conferiscono un’espressione stanca e corrucciata. La tossina botulinica svolge un’azione mirata e limitata, bloccando temporaneamente la contrattilità dei muscoli responsabili dei movimenti mimici, e non ostacola o interferisce con altri trattamenti estetici per il viso, come il Laser Resurfacing oppure i filler.

Il botulino può intervenire sulle rughe e sui solchi causati dall’azione dei muscoli mimici.

Le rughe profonde provocate dall’invecchiamento cutaneo non possono essere trattate con il botulino.

In questi casi il Botox può essere associato, anche durante la stessa seduta, ad altri trattamenti estetici quali filler, Laser Skin Resurfacing oppure lifting.

In particolare, il botulino è indicato per:

– rughe frontali, inter-ciliari, periorali

– zampe di gallina

– rughe e solchi glabellari (in mezzo alle sopracciglia)

– sopracciglia abbassate

Come per l’iniezione di filler, il trattamento con la tossina botulinica può essere praticato lo stesso giorno della visita specialistica, poiché l’iniezione è completamente indolore e si effettua in ambulatorio, senza necessità di anestesia, solitamente.

LASER FRAZIONATO CO2 e LASER SKIN RESURFACING

Le nuove terapie anti-aging prevedono anche l’utilizzo della Laserterapia.

Il Laser Skin Resurfacing (ringiovanimento cutaneo ablativo) effettuato con l’impiego del Laser CO2 Frazionato rappresenta una delle migliori terapie contro l’invecchiamento mai utilizzate prima. Il laser agisce su porzioni definite di pelle, in modo mirato e curativo: la luce emessa dal laser è così intensa che vaporizza e coagula uno spessore di pelle compreso tra 40 e 60 micron. I tessuti adiacenti che non hanno bisogno di intervento non possono essere danneggiati poiché la durata dell’impulso luminoso è più breve del tempo di diffusione del calore nel derma.

La pelle risulterà più liscia, luminosa, compatta e visibilmente ringiovanita, pur non trattandosi di un lifting del viso. La produzione di collagene viene sensibilmente stimolata e l’effetto è migliorativo nel tempo.

In particolare, il Laser CO2 Frazionato è indicato per il trattamento di:

– cicatrici da acne o di altra natura

– cheratosi

– macchie solari

– pigmentazioni senili

– pori dilatati

– rughe sottili intorno alle labbra

– rughe del collo

Il trattamento con il Laser CO2 Frazionato riesce ad eliminare le rughe più sottili e superficiali ma può migliorare notevolmente anche l’aspetto di solchi più profondi.

E’ sempre preferibile sottoporsi ad un ciclo di trattamenti che ad un trattamento singolo: per questo motivo è utile iniziare subito dopo l’estate, appena si perde l’abbronzatura estiva.

Se conosci la tua pelle, sai come curarla

cura della pelle

Conoscere le caratteristiche della propria epidermide è fondamentale per attuare una cura della pelle efficace: non siamo tutti uguali e la cura della pelle deve essere in linea con le peculiarità che la contraddistinguono. Una pelle grassa richiede cure e attenzioni diverse rispetto ad una pelle mista; oppure, una pelle molto chiara ha bisogno di accorgimenti che per una pelle più scura possono non essere necessari.

i tipi di pelle: quanti sono?

La genetica e le peculiarità della pelle ne determinano la tipologia. Nello specifico, l’attività delle ghiandole sebacee e il livello di sensibilità della cellule contribuiscono a determinare se si tratta di una pelle normale, secca, grassa o sensibile.

La pelle normale è genericamente liscia, con un colorito omogeneo e pori dalle dimensioni normali.

Non presenta zone lucide (sintomo di grasso) ed è priva di imperfezioni quali secchezza o arrossamenti. Ha un aspetto disteso, compatto e liscio: è tuttavia soggetta ad alterazioni del suo equilibrio e una causa, anche banale come freddo o l’ingestione di un alimento poco tollerato, può comprometterne temporaneamente l’aspetto.
La pelle sensibile è sottile e delicata, spesso leggermente secca e soggetta ad arrossamenti e irritazioni frequenti. Le principali caratteristiche della pelle sensibile sono la lieve ruvidezza, la presenza di macchie rosse nelle zone in cui è più sottile e un forte senso di tensione.
La pelle grassa è leggermente oleosa al tatto, ha un aspetto lucido, a volte un odore caratteristico con pori molto visibili e dilatato, in particolare sul naso e sulla fronte.
La pelle secca e disidratata ha spesso un colorito chiaro e spento, appare sottile e tende a squamarsi facilmente. Ha poca elasticità e tende ad essere molto sensibile.
La pelle mista presenta punti neri e comedoni su naso, fronte e mento; è caratterizzata da secchezza sulle guance e a volte dalla presenza di couperose.
La pelle couperosica è sensibile e tendente all’arrossamento a causa di una marcata dilatazione dei capillari, soprattutto ai lati del naso.
La pelle acneica presenta punti neri ed eruzioni cutanee, è oleosa al tatto e spesso avverte un senso di tensione sul viso.
Correggere le imperfezioni della pelle come acne, cicatrici lasciate dall’acne, rughe d’espressione oppure causate da una cura non adeguata o insufficiente è possibile, grazie alla medicina estetica e all’impiego dei una tecnica non invasiva come il Laser CO2. Tuttavia, prevenire è sempre meglio che curare, quindi vediamo insieme come prenderci cura della nostra pelle, seguendo pochi e semplici accorgimenti.

qual e’ la cura migliore per ogni tipologia di pelle?

La cura della pelle normale o mista richiede trattamenti delicati ma allo stesso tempo non grassi.

Preferite detergenti a risciacquo e tonici blandamente alcolici.

La pelle deve essere protetta ogni giorno con una crema idratante per pelli normali o miste, meglio se ad azione opacizzante.
Di sera una crema nutriente non troppo grassa è l’ideale.
Periodicamente può essere valida l’applicazione di una maschera purificante o di un gommage per rimuovere le cellule morte in superficie.
La cura della pelle secca e delicata prevede l’utilizzo di detergenti molto delicati (NON quelli a risciacquo) e tonici SENZA alcol. E’ importantissimo proteggere la pelle ogni giorno con una lozione idratante ed elasticizzante per pelli molto secche, meglio se con filtro UV, che protegge dalle radiazioni solari, mentre di sera è suggerito l’uso di una crema riparatrice. Ogni tre mesi, e comunque alla fine delle stagioni più estreme come inverno ed estate, è consigliabile un trattamento con un siero rigenerante per restituire luminosità e rendere più liscia la pelle.
La cura della pelle grassa parte dalla detersione: eliminare quotidianamente il sebo in eccesso è il segreto per convivere pacificamente con questo tipo di pelle. I detergenti utilizzati non devono contenere sostanze che possano indurre l’insorgenza di comedoni, ma allo stesso tempo non devono essere troppo aggressivi poiché potrebbero scatenare un fenomeno definito “rebound sebaceo”, cioè la stimolazione di ancor più sebo. Possono essere utilizzati sia detergenti a risciacquo (preferibili quelli NON a base di saponi) sia il latte per la pulizia. La pelle deve essere sciacquata abbondantemente con acqua tiepida per eliminare completamente ogni residuo grasso e poi con acqua fredda per chiudere i pori. Alla fine è consigliato l’impiego di un tonico alcolico dall’effetto astringente. Per il giorno e la notte è indispensabile una crema leggera e opacizzante. Periodicamente può essere utile l’applicazione di una maschera purificante a base di argilla, per esempio, in grado di assorbire letteralmente l’eccessiva secrezione sebacea; anche uno scrub per rimuovere le cellule morte di superficie aiuta.
Due volte l’anno, alla fine dell’inverno e alla fine dell’estate, è utile un trattamento con un siero levigante ridare lucentezza e rendere più liscia la pelle.
La cura della pelle con couperose parte al mattino con una pulizia delicata con latte detergente. Evitate i normali saponi e anche il risciacquo con acqua troppo fredda o troppo calda; l’acqua del rubinetto, spesso molto ricca di calcare, può irritare o seccare eccessivamente la pelle. Proseguite la cura con un tonico privo di alcool, ancora meglio se addizionato con sostanze decongestionanti e lenitive. Passate quindi all’applicazione di una crema specifica per pelli sensibili con couperose; alla sera ripetete le medesime operazioni del mattino e aggiungete l’applicazione di una crema non troppo grassa per la notte, arricchita con sostanze restitutive e normalizzanti.

elimina le imperfezioni della pelle con il laser

A volte la cura della pelle non è sufficiente e possono presentarsi situazioni che neppure la costanza più regolare o il prodotto migliore sono in grado di risolvere: in questo caso la medicina estetica e il laser vengono in nostro aiuto e ci permettono di affrontare e risolvere inestetismi della pelle che da sempre ci accompagnano, ma anche di cancellare macchie insorte – per esempio – a causa di un’eccessiva esposizione al sole.
Cicatrici lasciate dall’acne, piccole rughe, macchie solari, pigmentazioni senili, pori dilatati e cheratosi possono essere rimosse con efficacia grazie all’impiego del Laser CO2.

Il Laser CO2 agisce con altissima precisione al livello di profondità desiderato e minimizzando il danno termico sui tessuti.

Il raggio laser viene “guidato” da un computer che autorizza un numero variabile di stimolazioni per cm quadrato.

Grazie all’azione combinata della radiofrequenza, durante il trattamento le fibre collagene si retraggono, inducendo una maggior tensione della cute; i successivi processi di guarigione inducono la produzione di nuovo collagene nella parte più profonda della pelle. La profondità d’azione dello strumento è proporzionale all’efficacia nel correggere un determinato difetto.
Il Laser CO2 è indicato anche per il ringiovanimento cutaneo ablativo, detto anche Laser Skin Resurfacing.
Nei casi di pelle rovinata e poco elastica il Resurfacing effettuato con laser Co2 elimina gli strati più superficiali della pelle, che sarà rigenerata da nuovo tessuto, provocando una contrazione delle fibre di collagene che renderanno la pelle molto più tonica.

Braccia flaccide: un rimedio

braccia flaccide

Con l’arrivo del caldo finalmente si posso scoprire anche le braccia ma attenzione perchè si possono avere delle sorprese spiacevoli guardandosi allo specchio.

Infatti se durante l’inverno non abbiamo avuto il tempo di allenare le braccia con esercizi mirati giorno dopo giorno, è inevitabile che la pelle delle braccia si sia un po’ lasciata andare e le braccia non appiano più toniche così come erano l’anno prima.

Questo rilassamento della pelle può essere presente sia nelle persone magre sia in quelle più pienotte, è quindi indipendente dal peso corporeo.

Anche se provate a contrarre i muscoli delle braccia (per intenderci come quando i culturisti mostrano i bicipiti) è evidente un eccesso di pelle che non segue più le fasce muscolari ma si lascia cadere in basso.

Un po’ di pelle è più che normale, anzi viene utilizzato proprio per la misura della massa magra con il plicometro, ma se questo eccesso di pelle può essere troppo facilmente pinzato tra le dita è tempo di correre ai ripari.

il plicometro misura la massa grassa nelle braccia

Cosa si può fare per risolvere il problema

Nella maggior parte dei casi quando ci si accorge di questo eccesso di pelle è oramai troppo tardi per rimediare solo aggiustando la dieta e grazie all’allenamento.

Allora l’unica soluzione è il lifting braccia? Fortunatamente in molti casi esiste ancora qualche valida possibilità per evitare l’intervento chirurgico e le sue cicatrici.

La medicina estetica per essere efficace ha bisogno di trattamenti costanti e prodotti di ultima generazione.

L’approccio non chirurgico del lifting braccia prevede un protocollo che bisogna rispettare rigorosamente.

Laser lifting

Il primo passo è eseguire uno o più trattamenti di laser lifting con radiofrequenza associata per rinnovare la pelle e conferirle nuova elasticità.

Il laser associato alla radiofrequenza si può fare anche in prossimità dell’estate se poi si indossano maniche lunghe per qualche settimana.

Fili bio stimolanti

Dopo poche settimane è possibile procedere con l’inserimento di fili biostimolatori che hanno una duplice azione.

Da un lato ridanno forza alla pelle e le fanno riacquistare tonicità.
Dall’altro lato l’azione meccanica stessa dei fili, che contengono minuscole ancorette, tende la pelle assicurando così un risultato immediato.

I fili rilasciano sostanze biostimolanti per diversi mesi e continuano quindi ad agire fino a 6-8 mesi.

I fili sono simili a quelli, più conosciuti, che vengono utilizzati da tempo per ringiovanire il viso.

Nel caso in cui il problema sia anche di qualche accumulo adiposo di troppo potrà essere preso in considerazione un trattamento per sciogliere il grasso con l’intralipoterapia.

Uno schema ripetuto e sicuro

Questo schema può essere ripetuto ogni anno e, se si è costanti e si pratica anche attività sportiva, il vero e proprio intervento di lifting braccia può essere rimandato di parecchio.

Non bisogna comunque disperare perché le tecniche più moderne di liposuzione e di lifting braccia provocano solamente delle piccole cicatrici nascoste nelle ascelle e oramai hanno bisogno di tempi di riposo di pochi giorni.

Ricordiamoci che non esiste una bellezza ed una perfezione assoluta.

La cosa più importante è come ognuno di noi vede il suo corpo e siete voi a decidere quale parte del corpo non vi piace e volete migliorare.

Se quest’estate noterete più volte, guardandovi allo specchio, questo problema di braccia flaccide allora il prossimo autunno prendete in considerazione di porre rimedio affidandovi ad un bravo chirurgo plastico che vi conduca  attraverso un protocollo di trattamenti light per essere ancora più belle.

La forma del seno cambia con l’età

forma del seno cambia

Nel corso della nostra vita, assistiamo ad un cambiamento continuo della forma e delle dimensioni del nostro seno.

Lo sviluppo

Lo sviluppo del seno avviene durante la pubertà, periodo in cui si manifestano le prime mestruazioni.
Nella maggior parte delle donne questo fenomeno si verifica a 12-13 anni.

In un momento iniziale il seno appare appena pronunciato, per poi crescere nei mesi successivi fino a raggiungere la dimensione definitiva che vi accompagnerà per gran parte della vita.

Il seno appare di consistenza piena, con la pelle tesa e con un solco mammario appena pronunciato, cioè senza alcun segno di cedimento.

Adolescenza

Nel caso in cui le dimensioni del seno siano medie (2°-3° misura) il seno manterrà l’aspetto pieno per tutta l’adolescenza, mantenendo questa forma fino anche ad oltre la maggiore età.
In queste situazioni sarà importante avere un buon trofismo ed una buona elasticità della pelle, che potrà essere aiutata da creme elasticizzanti.

I seni di grandi dimensioni si distinguono in quelli con l’attaccatura, cioè il solco sottomammario, alta o bassa.

  • Se l’attaccatura è molto alta il seno avrà un aspetto molto pieno ma sfortunatamente questa condizione non durerà a lungo.
    Questa conformazione anatomica provocherà una progressiva discesa dei tessuti verso il basso ed il seno si svuoterà della sua porzione superiore perché diventerà ptosico.
    Le donne con queste caratteristiche sono quelle che richiedono più di tutte l’intervento di mastopessi poiché erano abituate ad avere un seno grande ed alto e non accettano la nuova situazione.
  • Se le dimensioni del seno sono grandi ma la sua base è bassa, all’incirca sotto la metà del braccio, il seno non avrà un aspetto molto pieno ma si manterrà costante per molti anni.
    In questo caso basterà aiutarsi con un reggiseno push up per sollevarlo un po’, oppure se si desidera, l’inserimento di una piccola protesi con piccolissime cicatrici, permetterà di riempirlo e sollevarlo allo stesso tempo.

Infine ci sono quei seni che durante lo sviluppo e l’adolescenza restano piccoli.
Le mammelle non avranno cambiamenti nel tempo ma per migliorarne la forma e le dimensioni sarà inevitabile l’intervento di mastoplastica additiva ( con protesi per aumenti importanti) o di lipofilling per piccoli riempimenti.

Gravidanza ed allattamento

Durante la gravidanza non in tutte le donne il seno si modifica, poiché il corpo di ogni donna reagisce diversamente ai cambiamenti ormonali che si verificano.

Subito dopo il parto però alti livelli di prolattina iniziano, nella maggior parte delle mamme, a far produrre latte al seno che inevitabilmente si gonfia per puoi svuotarsi durante la suzione.

In tutto il periodo dell’allattamento il seno prende una forma piena e assume delle dimensioni a volte di molte taglie più grandi rispetto alla partenza.

Specialmente se l’allattamento si protrae a lungo è possibile che i tessuti si lascino andare e che il seno scenda verso il basso svuotandosi principalmente della sua porzione più alta.

In questa particolare situazione della vita non importa quanto fosse grande o piccolo il seno prima di iniziare ad allattare, tanto maggior e prolungato sarà l’effetto “a fisarmonica” del seno durante l’allattamento tanto maggiore saranno le probabilità che la forma del seno peggiori in questo periodo e che si formino delle smagliature.

A fine allattamento si potrà valutare come poter migliorare la situazione grazie alla chirurgia estetica del seno, tuttavia se sono in programma ulteriori gravidanze è preferibile attendere.

 

30-40’s

In questa fase della vita, tutti i seni grandi o piccoli iniziano un lenta ma inesorabile trasformazione.
La pelle perde progressivamente elasticità, soprattutto se il peso del seno è maggiore, e diventa meno lucida.Ancora più importante è la progressiva sostituzione del tessuto ghiandolare con il tessuto adiposo, la cui consistenza è meno turgida e più soffice.

Il seno pieno di ghiandola, tipico dell’adolescenza, viene sostituito da un seno più morbido ricco di grasso.

Questi due fenomeni renderanno l’aspetto del seno più “a goccia” poiché i tessuti della ghiandola si concentreranno principalmente nella porzione centrale ed inferiore delle mammelle.

Questo è il momento, se si desidera, di “rinforzare” il proprio seno in modo da ritardare la sua discesa e la sua involuzione adiposa.

Le tecniche a disposizione possono prevedere l’inserimento di protesi per il seno oppure, se possibile, spostare un po’ di grasso sodo e denso da qualsiasi parte del corpo fino a riempire il seno.

Over 50’s

Purtroppo oltre quest’età e con l’avvento della menopausa i fenomeni descritti prima si accentuano ed il seno discende ancora.

Questo può succedere, più lentamente, anche se vi siete sottoposti 20 anni prima ad un intervento di chirurgia estetica del seno.

Non bisogna disperarsi perché siete e vi sentite sicuramente ancora giovani ed il vostro seno, grazie ad un intervento di mastopessi con o senza protesi od alla sostituzione delle protesi già presenti, potrà tornare ad essere pieno e sodo come mai prima d’ora.

 

10 fili per tirare la pelle del viso

fili viso

I fili biostimolanti sono sempre più richiesti da donne e uomini, servono a ringiovanire, tendere e tirare la pelle.

I fili possono essere utilizzati nel viso per creare un effetto lifting, ma anche nel corpo per sollevare i glutei e tendere la pelle delle cosce.

I fili per il viso

Col passare degli anni la pelle del viso si può rilassare ed il viso, oltre ad apparire più svuotato, può presentare parecchie rughe che diventano sempre più evidenti.

Quali parti del viso hanno bisogno dei fili?

La parte del viso che più facilmente perde definizione è quella degli zigomi e delle guance che perdono elasticità e cadono quindi verso il basso.

Gli zigomi si svuotano ed i tessuti si adagiano nella parte bassa delle guance, nuove rughe appaiono come solchi agli angoli della bocca.

Subito al secondo posto c’è la perdita di definizione della mandibola, la linea tipica a “V” di una mandibola giovane e tesa si interrompe e si crea un solco di passaggio tra mento e mandibola.

Infine anche il collo molto spesso perde compattezza e la pelle in eccesso forma delle rughe sia orizzontali (collane di venere) sia verticali che difficilmente si possono nascondere.

Tendere la pelle con i fili

La procedura di inserimento dei fili biostimolanti è molto rapida ed indolore.

La maggior parte delle volte 10 fili sono sufficienti per ringiovanire tutto il viso, qualcuno in più se viene trattato anche il collo.

Se in passato avete riempito rughe o labbra con i filler tenete presente che gli aghi dei fili sono molto più sottili e meno fastidiosi.

I nuovi prodotti sono tutti riassorbibili in circa 6-8 mesi e questa loro caratteristica permette di ottenere un risultato molto naturale.

Solamente qualche piccolo livido può presentarsi ma svanisce dopo qualche ora con un po’ di ghiaccio.

Tendere e biostimolare

A differenza dei vecchi fili di sospensione che rischiavano di essere visti sotto la pelle e potevano provocare dei risultati poco naturali, i nuovi fili biostimolanti hanno una doppia azione.

Tendono immediatamente la pelle grazie ad un sistema di micro ancore che mettono in tensione i tessuti.

Rilasciano vitamine e sostanza biostimolanti che rinnovano il collegare e migliorano la trama e l’elasticità della pelle.

Fili, filler, botulino, laser per il viso

Nessuna metodica sostituisce le altre, sicuramente la scelta vincente è la giusta associazione.

Le rughe evidenti possono essere eliminate solo grazie ai filler.

Il botulino serve solo per le rughe intorno agli occhi e sulla fronte.

Il laser è la tecnica migliore per rinnovare la pelle.

I fili sono l’ultima novità e permettono di avere ottimi risultati immediati e di mantenere la pelle sempre giovane ed elastica.