Più volume? Addio alle spalline anni’80

Protesi per la mastopessi e la chirurgia plastica

Un tempo per regalarsi un decolleté più grande si imbottivano i reggiseni con le spalline. Poi sono arrivati i reggiseni push-up. Oggi, per chi cerca la sensibilità nell’estetica e non solo l’effetto più grande e più sodo, c’è la mastoplatica additiva, un intervento chirurgico che permette di aumentare il proprio seno, rimodellando al contempo il décolleté.

Se il primo simbolo di femminilità e seduzione di una

donna appare svuotato e senza tono è il momento di agire!

Indicazioni utili prima di richiedere un consulto

La mastoplastica additiva è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, che si esegue in anestesia generale e per il quale si consiglia il ricovero di una notte. Prima di procedere è importante sottoporsi a una visita medica con un chirurgo plastico esperto che stabilisca la soluzione più corretta. In alcuni casi, infatti, prima della mastoplastica additiva è indicato un trattamento di lipofilling che riempie le zone vuote attraverso micro-iniezioni di grasso prelevato dai punti critici del proprio corpo.

A seconda poi che si preferisca un risultato del tutto naturale o un effetto push-up, verranno utilizzate protesi anatomiche a goccia oppure di forma rotonda.