Capezzoli

I capezzoli introflessi possono causare oltre che ad imbarazzo anche fastidio ed impossibilità ad allattare. La correzione per fortuna è semplice e immediata.

 

Chi può sottoporsi all’intervento:

Possono sottoporsi a questo tipo di chirurgia plastica tutte le donne che presentano dei capezzoli piatti o addirittura rientranti. Questa condizione è più comune di quanto possa sembrare.

E’ più comune di quanto sembri avere dei capezzoli piatti o che rimangano piatti se stimolati.

Inoltre i capezzoli posso alterare la loro forma in seguito all’allattamento.

Questa condizione può presentarsi anche solamente da un lato, aumentando quindi la situazione di disagio che si può vedere non solo nell’intimità ma anche d’estate quando ci si veste più leggeri.

La correzione di questo problema dei capezzoli piatti è relativamente semplice se eseguita da un chirurgo plastico esperto nella chirurgia del seno.

L’intervento può essere eseguito anche in regime ambulatoriale, quindi senza ricovero, e comporta un piccolo taglio al bordo dell’areola, la correzione del problema liberando dall’interno il capezzolo e l’apposizione di alcuni piccoli punti che si rimuovono dopo dieci giorni circa.

E’ indispensabile però portare per qualche mese un piercing per bilanciare la tendenza del capezzolo a tornare introflesso.

lifting dei capezzoli

Anche questo problema si può verificare da sempre oppure dopo l’allattamento.

I capezzoli hanno un aspetto non più perfettamente cilindrico ma che è diventato irregolare.

Inoltre non solo i capezzoli possono avere una forma non regolare ma anche le areole possono essere da sempre o diventare col tempo ovali o allungate ed avere bisogno quindi di essere tirate su.

Se  è presente un seno tuberoso allora sarà importante correggere anche la forma dei capezzoli.

La correzione dei capezzoli piatti e delle areole può essere fatta attraverso un semplice intervento di lifting e può essere eseguita anche nel caso di concomitante aumento del senoriduzione del seno o di mastopessi.

La procedura è eseguita anche in questo caso in anestesia locale e bisognerà tenere una medicazione per circa una decina di giorni.