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Un seno nuovo: aumenta il volume con armonia

14 dicembre, 2015 1:41 pm scritto da Dott. Andrea Spano
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Aumentare il volume del seno è un desiderio di moltissime donne: aumentarlo in modo armonico è il consiglio che ogni buon chirurgo plastico dovrebbe dare alle proprie pazienti.
Non sempre un seno più grande è la soluzione più giusta; in determinate situazioni la scelta migliore non passa dall’aumento del volume ma dal miglioramento del suo aspetto, da un sollevamento del seno e un rimodellamento del decolleté.
In altre situazioni, per restituire armonia alla figura, è anche possibile diminuire il volume del seno, riportandolo a dimensioni più adatte alla corporatura, perfezionandone la forma e la turgidità.

La chirurgia estetica del seno racchiude tutti gli interventi volti a correggere, eliminare e perfezionare i difetti del seno, sia dal punto di vista funzionale, sia dal punto di vista estetico.

Al giorno d’oggi, con la chirurgia estetica del seno è possibile sottoporsi ad interventi sicuri, efficaci e certificati, mirati ad una soddisfazione totale della paziente. Le imperfezioni del seno, siano esse legate al volume, alla forma oppure alla tonicità, sono affrontabili e brillantemente superabili, nelle mani di un chirurgo plastico esperto. I consigli di un chirurgo capace saranno sempre volti ad accompagnare le pazienti verso la scelta migliore, che non sempre è quella per la quale si presentano inizialmente.

L’armonia che caratterizza una silhouette si nota anche dal seno.

La mastoplastica additiva e riduttiva sono interventi che permettono di aumentare o diminuire il seno. In questi casi ciò che un bravo chirurgo plastico dovrebbe consigliare alla sua paziente è la ricerca dell’armonia delle proporzioni, perché un seno naturale valorizza la figura femminile e rende il profilo più elegante; allo stesso tempo, un seno esageratamente grande e dall’aspetto marmoreo risulta decisamente innaturale e disarmonico. La sicurezza che ogni donna può ottenere con un seno adatto alla propria silhouette è inestimabile. Per questo motivo è fondamentale scegliere una taglia conforme al proprio corpo, senza mai esagerare. Le proporzioni sono misure matematiche e solo affidandosi a questo equilibrio si può ottenere un risultato ottimale.

quali soluzioni per rendere più bello il proprio seno

Il rimodellamento del seno può avvenire con l’inserimento di protesi mammarie di ultima generazione, sicure e di dimensione variabili, oppure attraverso interventi correttivi e meno invasivi, in relazione all’inestetismo sul quale si vuole intervenire. Affidarsi poi a delle mani esperte di un chirurgo è la base per avere la sicurezza di un risultato finale piacevole, naturale, armonioso e duraturo.

Vediamo insieme i 4 interventi più richiesti ed eseguiti nell’ambito della chirurgia estetica del seno:

  1. MASTOPLASTICA ADDITIVA: la mastoplastica additiva è uno degli interventi più conosciuti ed effettuati nei casi in cui si ricerchi un aumento del volume del seno, intervenendo anche sulla sua forma. I motivi che avvicinano alla chirurgia estetica del seno sono molti e sempre dettati da situazioni personali: il desiderio di un seno più sviluppato, la correzione di un seno asimmetrico, il passare degli anni e la perdita di turgore, una perdita di peso importante, un seno modificato da gravidanza e allattamento e altri ancora. L’intervento si esegue in sala operatoria, con la presenza di almeno due infermieri e di un anestesista. Attraverso una piccola incisione attorno all’areola o sotto il solco del seno vengono inserite le protesi mammarie precedentemente scelte con il vostro chirurgo plastico. Dopo una settimana sarà però necessaria una normale visita di controllo per valutare il procedere della guarigione.
Il fisiologico gonfiore si dissolverà dopo poche settimane e le normali attività potranno essere riprese in 3-4 giorni. Il risultato di una mastoplastica additiva è duraturo (è consigliato di sostituire le protesi ogni 10-15 anni) ma non eterno: con il tempo è normale che l’aspetto del seno si modifichi e si presenti un abbassamento che potrà essere risolto con una mastopessi.
  1. MASTOPESSI: l’intervento di mastopessi è indicato per sollevare e rimodellare il seno. E’ consigliato per chi deve fare i conti con un seno cadente e non più tonico, a volte a causa dell’età, a volte a causa di precedenti come dimagrimento o gravidanza e allattamento. Le donne che soffrono di questo problema, ma hanno comunque un seno di dimensioni soddisfacenti, sono le candidate perfette per la mastopessi (anche se in alcuni casi può essere associata ad una mastoplastica additiva). Il risollevamento del seno è una procedura eseguita in due – tre ore circa ed è di solito effettuata in anestesia generale, quindi in sala operatoria con la presenza di un anestesista.
  1. LIPOFILLING: il lipofilling è un trattamento perfetto per aumentare di una/due taglie il volume del seno senza dover ricorrere alle protesi. E’ un intervento che prevede l’inserimento di grasso autologo – cioè prelevato dal proprio corpo – ed è molto richiesto, tuttavia adatto a situazioni ben definite: soltanto una visita approfondita con il vostro chirurgo plastico di fiducia sarà in grado di definire se si tratta della soluzione giusta per voi. Eseguito in anestesia locale e con leggera sedazione, prevede un ricovero in day hospital e una ripresa quasi immediata di tutte le attività.
  1. MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: la mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica mirato a ridurre le dimensioni troppo importanti del seno. Un seno eccessivamente voluminoso è ancor più soggetto alla forza di gravità che ne allenta i tessuti più velocemente, pertanto è spesso accompagnato da un aspetto cadente e floscio. Un volume eccessivo del seno può portare anche altri disturbi: mal di schiena, nella regione cervicale, nella regione lombare e mammaria, cefalee, problemi di respirazione, dermatiti e ulcere nella piega sottomammaria sono purtroppo una conseguenza reale. Non dimentichiamo poi le complicazioni estetiche e psicologiche derivate dalle limitazioni che un seno troppo grande può comportare nella scelta dell’abbigliamento, nell’attività sportiva, nella vita sessuale o nella sfera sociale di una donna. L’intervento di mastoplastica riduttiva viene eseguito in anestesia: si incide lungo i disegni predisposti al fine di ridurre il volume, trasportare l’areola ed il capezzolo in posizione corretta e di rimodellare la forma della mammella. I punti di sutura vengono riassorbiti da soli dopo 10-12 giorni circa, e in questo periodo è fondamentale il riposo e limitare al massimo qualsiasi sforzo o attività fisica o sportiva.