interventi viso più richiesti

Ringiovanire il viso: gli interventi più richiesti

1 novembre, 2015 5:34 pm scritto da Dott. Andrea Spano
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Ringiovanire il proprio viso con l’aiuto della chirurgia plastica non è più un lusso riservato a poche persone: l’evoluzione dei trattamenti, la sicurezza e i risultati sono tali da concedere a molte persone la possibilità di ricorrere ad un aiuto esterno per mantenere un viso giovane e armonioso.

Gli interventi di chirurgia plastica più richiesti per ringiovanire il viso sono essenzialmente la blefaroplastica, il lifting e il lipofilling. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono i risultati che si possono ottenere.

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, allora il viso che li accoglie dovrebbe essere in equilibrio con essa.

Sentirsi inadeguati, invecchiati e scontenti del proprio aspetto lo si può leggere proprio in faccia.

Uno sguardo spento e stanco può aggiungere anni e lo stato d’animo che lo accompagna non aiuta di certo l’armonia che invece dovremmo ricercare e ottenere. La chirurgia plastica non è la soluzione a tutti i mali, però può essere di grande aiuto per risolvere alcuni conti in sospeso con se stessi e darci la sicurezza che ci mancava.

Un viso rilassato, armonioso e luminoso è un biglietto da visita davvero piacevole, per noi stessi e per chi ci sta intorno: ottenerlo, ai giorni nostri, è una possibilità concreta che – per chi desidera – può diventare una piacevole realtà.

Da dove partire? Quali sono gli interventi di chirurgia plastica per il viso più richiesti?

blefaroplastica

La blefaroplastica  è un intervento di chirurgia plastica che interessa la zona degli occhi, e nello specifico è in grado di risolvere il problema delle borse sotto agli occhi, delle pieghe palpebrali o dell’abbassamento del sopracciglio. Intervenendo e asportando le pliche cutanee in eccesso e le borse adipose, lo sguardo e il viso acquistano immediatamente un aspetto più risposato, fresco e giovanile. Il risultato di una blefaroplastica è, di solito, permanente e non richiede ritocchi per almeno 8-10 anni, dopo i quali il normale processo di invecchiamento è fisiologicamente evidente.

Su cosa può intervenire la blefaroplastica?

  • borse sotto gli occhi causate da un accumulo adiposo peri-orbitale
  • forma cadente delle palpebre, responsabile di sguardo infelice e affaticato
  • eccesso cutaneo sopra agli occhi che copre e appesantisce la piega palpebrale
  • occhiaie e depressione cutanea peri-orbitale
  • zampe di gallina intorno agli occhi
  • rigonfiamenti palpebrali causati da invecchiamento o, su soggetti giovani, da predisposizione, che possono causare alcuni fastidiosi disturbi come arrossamenti, lacrimazione eccessiva o restringimento del campo visivo.

Con una blefaroplastica classica, con approccio chirurgico, l’intervento avviene in anestesia locale con aggiunta di leggera sedazione: insieme alla pelle vengono asportati anche gli eccessi di grasso. Le suture vengono rimosse dopo 5 giorni circa e gli occhiali da sole (indispensabili per nascondere i lividi) possono essere rimossi dopo 7 giorni circa.

La blefaroplastica può essere eseguita anche con l’ausilio del laser (Madonna Lift) nei casi in cui l’inestetismo da risolvere sia compatibile con questa tecnica. Per cancellare le rughe intorno agli occhi (o “zampe di gallina”) e per restituire tono alle palpebre – se la quantità di pelle da togliere non è eccessiva – può essere sufficiente eseguire un trattamento laser denominato Skin Resurfacing, eseguito con un Laser CO2.

Il laser interviene sugli strati cutanei danneggiati, stimola la rigenerazione cellulare, aprendo la strada ad una pelle tonica ed elastica.

Il decorso è relativamente leggero: un po’ di gonfiore e arrossamento scompaiono in 4-5 giorni. La sensibilità alla luce dura qualche settimana e dopo 3-4 giorni è possibile tornare a truccarsi e utilizzare lenti a contatto.

lifting

Il lifting è un intervento di chirurgia plastica eseguito per ringiovanire l’aspetto del volto eliminando la cute in eccesso e intervenendo per restituire compattezza e volume ad un viso segnato. E’ possibile eseguire un lifting affidandosi a diverse tecniche, da quelle più tradizionali e prettamente chirurgiche, a quelle più recenti e mini-invasive: obiettivi e risultati sono strettamente collegati alla profondità di intervento necessaria.

Il lifting “soft” non chirurgico è oggi giorno molto richiesto e praticato: può essere realizzato con l’impiego del Laser CO2 oppure grazie al posizionamento di fili riassorbibili.

Il lifting con laser CO2 è in grado di intervenire sulle piccole rughe di viso e collo in modo indolore e non invasivo, senza anestesia e con un recupero rapidissimo.

Il lifting con fili riassorbibili viene eseguito posizionando i fili con aghi ipodermici sottilissimi creando un reticolo nelle zone da revitalizzare. L’effetto non sarà legato alla tensione o alla trazione dei fili ma alla loro stessa presenza, che stimola il rinnovamento della pelle, restituendo elasticità, vitalità e maggiore luminosità, migliorando l’aspetto delle rughe e delle pliche cutanee.

Per un risultato più profondo e definitivo è possibile sottoporsi ad un lifting più tradizionale: il MACS LIFT o mini-lifting prevede un’incisione posizionata sul solco davanti all’orecchio, che continua per pochi centimetri davanti all’attaccatura dei capelli. La cicatrice residua diventa ben presto invisibile perché nascosta in una piega naturale. La procedura, se eseguita da mani esperte, è semplice e può essere effettuata in regime di ricovero, con una dimissione dopo un giorno di osservazione. Solitamente non si presentano gonfiori o lividi importanti e nella maggior parte dei casi si può ritornare alle normali attività dopo 7-10 giorni di convalescenza.

I risultati sono molto naturali: il ringiovanimento è visibile ma non eccessivo e i lineamenti del viso restano immutati. L’intervento è spesso associato alla blefaroplastica.

lipofilling

Il lipofilling è una tecnica di chirurgia estetica che prevede il riposizionamento di grasso autologo, cioè preso dal proprio corpo (solitamente da fianchi o cosce), per ricollocarlo in diverse posizioni: in questo modo alcune imperfezioni del viso (labbra, mento e zigomi) o del collo come piccole rughe e avvallamenti causati dall’invecchiamento, possono essere affrontati con una tecnica non invasiva e dai risultati davvero eccellenti.

Da non sottovalutare, poi, il doppio vantaggio del lipofilling: volume ottenuto per le zone che ne avevano bisogno, con eliminazione delle rughe , riempimento delle zone scavate e …adipe eliminato dove abbondava.

I candidati più idonei per l’intervento di lipofilling del viso sono uomini e donne che presentano inestetismi legati alla presenza di solchi e di rughe, a deficit volumetrici – in particolare nella regione peri-orbitale e nelle guance – a ridotta definizione del profilo mandibolare o della regione mentale.

Il lipofilling è una valida alternativa ai filler riassorbibili.

Per le labbra e la regione zigomatica l’aumento volumetrico effettuato tramite lipofilling rappresenta una valida alternativa ai filler riassorbibili poiché anche in questo caso il risultato è assolutamente stabile e naturale.