Pancia piatta: quando l’addominoplastica è “mini”

12 maggio, 2018 4:08 pm scritto da Dott. Andrea Spano
Tags: ,

L’addominoplastica è uno tra i cinque interventi maggiormente richiesti in chirurgia estetica.
Il motivo? Riesce a donare armonia e forma all’area della pancia, rimuovendo eccessi di grasso e di pelle, e tonificando i muscoli della parete addominale.
Dopo gravidanze o dimagrimenti importanti, e nonostante gli eventuali sforzi per svolgere una costante attività fisica, è possibile ritrovarsi con un addome che mette a disagio la persona, con pelle eccessivamente rilassata, accumuli adiposi, pieghe antiestetiche. Ed è qui che interviene l’addominoplastica, eliminando il grasso e la cute in eccesso, andando così a “stirare” la pancia e a rassodare i tessuti.

La vera svolta in questo tipo di chirurgia, per i casi in cui il rilassamento dei tessuti è limitato, è la mini addominoplastica, un intervento molto richiesto che rende la cicatrice molto più ridotta e praticamente invisibile, posizionata nell’area sovrapubica, e totalmente nascondibile da slip o costume da bagno.
Quando vi sono i presupposti per intervenire attraverso una mini addominoplastica, la persona si ritrova ad avere vari vantaggi: minore invasività chirurgica, minore trazione addominale, cicatrice sovrapubica più corta, risultato finale migliore, estetica più soddisfacente, nessuna cicatrice a livello ombelicale, tempi di ripresa più rapidi.
Per chi è consigliato
La mini addominoplastica è un’operazione indicata per i pazienti con poco eccesso di adipe e di cute su pancia e fianchi. È un intervento più rapido di una normale addominoplastica, e la cicatrice in corrispondenza del punto di incisione non è visibile. Nonostante la sua inferiore invasività, permette di rinforzare comunque i muscoli di addome e fianchi, regalando al corpo una forma più armonica, ridotta e rassodata, con un risultato naturale.

Quando è indicata
Poiché lo scopo della mini addominoplastica è tendere la parete addominale e migliorarne l’aspetto estetico, questo intervento è indicato in presenza di:

  • addome grinzoso, conantiestetiche pieghe cutanee e componente adiposa
  • addome prominente con effetto “ a grembiule”
  • ventre che ha perso tonicità e che appare svuotato
  • rilassamento e cedimento muscolare e cutanea dell’addome

Quali sono i risultati
Grazie alla mini addominoplastica, il vostro addome sarà più definito e armonico, rendendo l’intera figura più slanciata.
Dopo l’intervento saranno necessarie 24-48 ore di riposo, per poi ritornare alle normali attività quotidiane in un paio di settimane, e riprendere le attività sportive dopo 3-4 settimane. Il post intervento di mini addominoplastica può presentare qualche dolore facilmente controllabile con i tipici farmaci anti dolorifici, oltre che qualche fastidio riscontrabile a livello muscolare starnutendo o tossendo.
I primi risultati saranno visibili già dopo 3 settimane dall’operazione, ma per l’effetto ottimale si dovrà attendere 2-3 mesi.

In alternativa alla chirurgia esistono soluzioni più “soft”, ma comunque molto efficaci, per tonificare i tessuti:

  • Ulthera è il lifting a ultrasuoni che permette di rassodare le zone del corpo interessate, stimola la produzione di collagene e agisce in profondità riscaldando le fasce muscolari;
  • Sculpsure è il trattamento laser che scioglie gli accumuli di grasso localizzati, in maniera mirata e in soli 25 minuti.

Chirurgia e medicina estetica sono nostre alleate quando si parla di bellezza, ma dobbiamo sempre ricordare che una dieta sana, un regolare esercizio fisico e un peso costante nel tempo, aiuteranno a ottimizzare qualsiasi risultato, rendendolo più duraturo nel corso degli anni.