canoni estetici maschili

I nuovi canoni estetici maschili

18 febbraio, 2016 10:35 am scritto da Dott. Andrea Spano
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La ricerca di un aspetto gradevole, armonioso e bello da guardare non è più una prerogativa delle sole donne.

Anche gli uomini – da qualche tempo, hanno iniziato ad acquisire una maggiore consapevolezza del loro aspetto e sono diventati più sensibili per ciò che concerne il loro appeal.

Gli uomini, in realtà, partono anche un po’ avvantaggiati: rispetto alle donne, biologicamente invecchiano più tardi, anche se da quel momento accumulano più velocemente i segni del tempo.

La chirurgia estetica per l’uomo deve prevedere un senso estetico ancora più elevato, e questo si rivela necessario per diversi motivi. Innanzitutto, l’uomo è un paziente più esigente e preciso; cerca un risultato molto naturale e non troppo evidente ad un occhio attento; hanno aspettative molto alte ed è più impegnativo accompagnarli verso una scelta concordata con il chirurgo.
Il ritocco “al maschile” è maggiormente accettato in alcuni ambienti: tra manager, nell’ambiente televisivo o dello show business è una cosa normale, effettuata da molti uomini e con grande serenità.

In questi settori l’aspetto esteriore è fondamentale nella comunicazione di un’immagine di successo. In altri ambiente, invece, il ritocco estetico maschile è ancora visto con leggero sospetto, anche se la tendenza sta velocemente mutando, aprendo le menti e le porte alla libertà di intervenire sul proprio aspetto senza dover rendere conto alle convinzioni degli altri.

quali sono le tendenze?

Il concetto di bellezza cambia, ovviamente, in ogni Paese del mondo: se fino a poco tempo fa a prima a dettare “legge” in fatto di tendenze erano l’Europa e gli Stati Uniti, al momento attuale sono Cina, Giappone, e Corea ad avere sempre più primati in ambito di chirurgia estetica, shopping e attenzioni specifiche del settore.
Negli anni la bellezza femminile si è in qualche modo diretta verso uno stile naturale, il “ritocco che c’è ma non si vede”: quella maschile ha virato invece – fino a qualche tempo fa – verso lo stile macho, mentre oggi l’ispirazione maschile è quasi completamente ad appannaggio della moda hipster.

Il mercato dei prodotti di bellezza da uomo ha segnato un bel +76% dal 2009 a oggi e…

gli uomini si guardano allo specchio almeno due volte al giorno.

uomo ideale: ad ogni paese il suo

Paese che vai, uomo ideale che trovi: i canoni di bellezza non sono comunque identici in tutto il mondo (per fortuna) e ogni paese ha le proprie preferenze, anche se in mutazione.

Negli Stati Uniti l’uomo deve avere un aspetto molto virile, possibilmente con un po’ di barba e muscoloso: deve suggerire solidità e sicurezza. E deve essere bianco. Gli attori principali impiegati nei film statunitensi ricalcano perfettamente questo appeal, se ci fate caso.

In Messico l’uomo deve avere un aspetto maschile ma curato: gli uomini messicani, in effetti, sono stati giudicati tra i più vanesi del mondo.

In Brasile è molto apprezzato un mix tra la bellezza tipicamente nord-europea e alcune caratteristiche del sud-America, come un corpo scolpito, magari da qualche sport acquatico, la pelle compatta e abbronzata.

E negli altri Paesi? Provate a guardare questo video: vi aiuterà a farvi un’idea → https://www.youtube.com/watch?v=tneKwarw1Yk