Intervento di mastoplastica: aumento o riduzione?

18 giugno, 2018 11:06 am scritto da Dott. Andrea Spano
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Per ogni donna, come anche per molti uomini, il seno rappresenta il vero simbolo della femminilità, una parte delicata e importante del corpo che con il passare del tempo tende a subire alterazioni in dimensione e forma. Le cause possono essere diverse, dalle variazioni di peso, alle gravidanze, alla naturale forza di gravità, e tutte comportano la perdita dell’armonia originaria, finendo con l’arrecare disagio alla persona.
Purtroppo non è raro che le insicurezze delle donne nascano da una visione di loro stesse che non rispecchia quello che avrebbero desiderato, rendendole infelici e insoddisfatte, ed è qui che interviene la chirurgia estetica, in qualità di soluzione sicura e duratura.

Un seno per ogni esigenza

L’intervento al seno per eccellenza è la mastoplastica, che può essere additiva e riduttiva.
Nel primo caso, le pazienti possono desiderare un seno più grande perché, per natura, lo hanno avuto sempre troppo piccolo, oppure perché il proprio seno, una volta armonico con il resto del corpo, si è svuotato e ha cambiato forma nel corso del tempo.
Per questo tipo di mastoplastica, esistono due modelli di protesi: anatomiche (o a goccia), che aumentano il seno con un effetto del tutto naturale, oppure rotonde, impiegate se si vuole un effetto prettamente push-up.
Durante la visita preliminare con il medico, verranno decisi il tipo di incisione, il posizionamento delle protesi, la loro forma e dimensione, e anche il tipo di procedura chirurgica da eseguire durante l’operazione. È essenziale che la visita sia effettuata attentamente assieme ad un chirurgo competente e specializzato nella bellezza del seno, perché solo in questo modo si potranno valutare adeguatamente la conformazione anatomica del torace della paziente, lo spessore della cute, il tipo di aumento desiderato in base alla situazione di partenza, e si otterrà il miglior risultato possibile rispecchiando appieno le aspettative.
Ma se da una parte c’è chi desidera ingrandirlo, dall’altra c’è chi lo vuole ridurre: è in questo caso che si parla di mastoplastica riduttiva.
Le misure del seno sono importantissime per le donne, e la ricerca della dimensione e della forma che più rispecchia l’ideale di bellezza è una questione che accompagna da sempre le scelte estetiche sul corpo, anche quando si tratta di “eliminare” le taglie.
Con la mastoplastica riduttiva si riduce il volume del seno quando questo è fuori norma, in disarmonia con le proporzioni corporee, poco gradevole, causando inoltre problemi di postura, dolori e anomalie alla colonna vertebrale. Senza contare, poi, l’effetto che la gravità avrebbe su di esso durante gli anni, costringendo la donna a indossare reggiseni contenitivi scomodi e antiestetici.
Alleggerirsi di questo peso eccessivo, migliora molti aspetti della vita, e permette si sentirsi maggiormente a proprio agio con la propria femminilità.

A chi rivolgersi

Mastoplastica additiva e riduttiva sono sempre e comunque delle operazioni chirurgiche, e vanno trattate come tali. La persona che decide di sottoporsi a questo tipo di intervento deve necessariamente seguire le indicazioni del medico sul pre e sul post operazione.
Non esistono mastoplastiche uguali tra loro, gli interventi al seno sono del tutto personalizzati, perché ogni conformazione anatomica è diversa. Per questo, bisogna rivolgersi solo a medici affidabili ed esperti del settore, che possano fornire i giusti consigli per un risultato unico in base alla paziente.
Il dottor Andrea Spano opera a Milano presso the Clinic, e possiede un’esperienza decennale nel trattamento del seno attraverso chirurgia e medicina estetica e oltre 20 anni di carriera ospedaliera in chirurgia ricostruttiva del seno. Con il suo aiuto, saprete qual è il modo migliore per intervenire sul vostro seno, e i risultati andranno anche oltre le vostre aspettative.