cura della pelle

Se conosci la tua pelle, sai come curarla

3 agosto, 2015 8:00 am scritto da Dott. Andrea Spano
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Conoscere le caratteristiche della propria epidermide è fondamentale per attuare una cura della pelle efficace: non siamo tutti uguali e la cura della pelle deve essere in linea con le peculiarità che la contraddistinguono. Una pelle grassa richiede cure e attenzioni diverse rispetto ad una pelle mista; oppure, una pelle molto chiara ha bisogno di accorgimenti che per una pelle più scura possono non essere necessari.

i tipi di pelle: quanti sono?

La genetica e le peculiarità della pelle ne determinano la tipologia. Nello specifico, l’attività delle ghiandole sebacee e il livello di sensibilità della cellule contribuiscono a determinare se si tratta di una pelle normale, secca, grassa o sensibile.

La pelle normale è genericamente liscia, con un colorito omogeneo e pori dalle dimensioni normali.

Non presenta zone lucide (sintomo di grasso) ed è priva di imperfezioni quali secchezza o arrossamenti. Ha un aspetto disteso, compatto e liscio: è tuttavia soggetta ad alterazioni del suo equilibrio e una causa, anche banale come freddo o l’ingestione di un alimento poco tollerato, può comprometterne temporaneamente l’aspetto.
La pelle sensibile è sottile e delicata, spesso leggermente secca e soggetta ad arrossamenti e irritazioni frequenti. Le principali caratteristiche della pelle sensibile sono la lieve ruvidezza, la presenza di macchie rosse nelle zone in cui è più sottile e un forte senso di tensione.
La pelle grassa è leggermente oleosa al tatto, ha un aspetto lucido, a volte un odore caratteristico con pori molto visibili e dilatato, in particolare sul naso e sulla fronte.
La pelle secca e disidratata ha spesso un colorito chiaro e spento, appare sottile e tende a squamarsi facilmente. Ha poca elasticità e tende ad essere molto sensibile.
La pelle mista presenta punti neri e comedoni su naso, fronte e mento; è caratterizzata da secchezza sulle guance e a volte dalla presenza di couperose.
La pelle couperosica è sensibile e tendente all’arrossamento a causa di una marcata dilatazione dei capillari, soprattutto ai lati del naso.
La pelle acneica presenta punti neri ed eruzioni cutanee, è oleosa al tatto e spesso avverte un senso di tensione sul viso.
Correggere le imperfezioni della pelle come acne, cicatrici lasciate dall’acne, rughe d’espressione oppure causate da una cura non adeguata o insufficiente è possibile, grazie alla medicina estetica e all’impiego dei una tecnica non invasiva come il Laser CO2. Tuttavia, prevenire è sempre meglio che curare, quindi vediamo insieme come prenderci cura della nostra pelle, seguendo pochi e semplici accorgimenti.

qual e’ la cura migliore per ogni tipologia di pelle?

La cura della pelle normale o mista richiede trattamenti delicati ma allo stesso tempo non grassi.

Preferite detergenti a risciacquo e tonici blandamente alcolici.

La pelle deve essere protetta ogni giorno con una crema idratante per pelli normali o miste, meglio se ad azione opacizzante.
Di sera una crema nutriente non troppo grassa è l’ideale.
Periodicamente può essere valida l’applicazione di una maschera purificante o di un gommage per rimuovere le cellule morte in superficie.
La cura della pelle secca e delicata prevede l’utilizzo di detergenti molto delicati (NON quelli a risciacquo) e tonici SENZA alcol. E’ importantissimo proteggere la pelle ogni giorno con una lozione idratante ed elasticizzante per pelli molto secche, meglio se con filtro UV, che protegge dalle radiazioni solari, mentre di sera è suggerito l’uso di una crema riparatrice. Ogni tre mesi, e comunque alla fine delle stagioni più estreme come inverno ed estate, è consigliabile un trattamento con un siero rigenerante per restituire luminosità e rendere più liscia la pelle.
La cura della pelle grassa parte dalla detersione: eliminare quotidianamente il sebo in eccesso è il segreto per convivere pacificamente con questo tipo di pelle. I detergenti utilizzati non devono contenere sostanze che possano indurre l’insorgenza di comedoni, ma allo stesso tempo non devono essere troppo aggressivi poiché potrebbero scatenare un fenomeno definito “rebound sebaceo”, cioè la stimolazione di ancor più sebo. Possono essere utilizzati sia detergenti a risciacquo (preferibili quelli NON a base di saponi) sia il latte per la pulizia. La pelle deve essere sciacquata abbondantemente con acqua tiepida per eliminare completamente ogni residuo grasso e poi con acqua fredda per chiudere i pori. Alla fine è consigliato l’impiego di un tonico alcolico dall’effetto astringente. Per il giorno e la notte è indispensabile una crema leggera e opacizzante. Periodicamente può essere utile l’applicazione di una maschera purificante a base di argilla, per esempio, in grado di assorbire letteralmente l’eccessiva secrezione sebacea; anche uno scrub per rimuovere le cellule morte di superficie aiuta.
Due volte l’anno, alla fine dell’inverno e alla fine dell’estate, è utile un trattamento con un siero levigante ridare lucentezza e rendere più liscia la pelle.
La cura della pelle con couperose parte al mattino con una pulizia delicata con latte detergente. Evitate i normali saponi e anche il risciacquo con acqua troppo fredda o troppo calda; l’acqua del rubinetto, spesso molto ricca di calcare, può irritare o seccare eccessivamente la pelle. Proseguite la cura con un tonico privo di alcool, ancora meglio se addizionato con sostanze decongestionanti e lenitive. Passate quindi all’applicazione di una crema specifica per pelli sensibili con couperose; alla sera ripetete le medesime operazioni del mattino e aggiungete l’applicazione di una crema non troppo grassa per la notte, arricchita con sostanze restitutive e normalizzanti.

elimina le imperfezioni della pelle con il laser

A volte la cura della pelle non è sufficiente e possono presentarsi situazioni che neppure la costanza più regolare o il prodotto migliore sono in grado di risolvere: in questo caso la medicina estetica e il laser vengono in nostro aiuto e ci permettono di affrontare e risolvere inestetismi della pelle che da sempre ci accompagnano, ma anche di cancellare macchie insorte – per esempio – a causa di un’eccessiva esposizione al sole.
Cicatrici lasciate dall’acne, piccole rughe, macchie solari, pigmentazioni senili, pori dilatati e cheratosi possono essere rimosse con efficacia grazie all’impiego del Laser CO2.

Il Laser CO2 agisce con altissima precisione al livello di profondità desiderato e minimizzando il danno termico sui tessuti.

Il raggio laser viene “guidato” da un computer che autorizza un numero variabile di stimolazioni per cm quadrato.

Grazie all’azione combinata della radiofrequenza, durante il trattamento le fibre collagene si retraggono, inducendo una maggior tensione della cute; i successivi processi di guarigione inducono la produzione di nuovo collagene nella parte più profonda della pelle. La profondità d’azione dello strumento è proporzionale all’efficacia nel correggere un determinato difetto.
Il Laser CO2 è indicato anche per il ringiovanimento cutaneo ablativo, detto anche Laser Skin Resurfacing.
Nei casi di pelle rovinata e poco elastica il Resurfacing effettuato con laser Co2 elimina gli strati più superficiali della pelle, che sarà rigenerata da nuovo tessuto, provocando una contrazione delle fibre di collagene che renderanno la pelle molto più tonica.