Benessere e Seno

17 marzo, 2018 4:25 pm scritto da Dott. Andrea Spano
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Il seno e le sue implicazioni psicologiche, un rapporto non sempre lineare

Corpo e mente sono uniti da un legame inscindibile. Il seno è, per una donna, il carattere sessuale più visibile e, come tale, è quello che influenza maggiormente la psiche. Nel corso dei secoli, questa parte del corpo femminile è stata investita dei più diversi significati e, conseguentemente, si è “portato” piccolo, grande, esibito o nascosto. Inoltre, la percezione del petto femminile varia anche a seconda dell’etnia di provenienza, dell’ambiente familiare e di quello lavorativo. La donna, quindi, non sempre è a suo agio con il proprio petto, che può essere vissuto come un’appendice ingombrante (se troppo voluminoso), come un elemento poco attraente (se piccolo) o come segno di vecchiaia (se cadente). Se questa percezione delle mammelle interferisce con il benessere psicologico, è meglio intervenire per correggere – se effettivamente esistente – il difetto fisico. Un caso molto particolare e delicato riguarda le donne che hanno dovuto sottoporsi a mastectomia a causa di un tumore; in questo caso, la ricostruzione fa parte della terapia post operatoria e assume una valenza psicologica ancora più importante.

Interventi al seno, per stare bene con se stesse

La chirurgia plastica estetica e medica ha perfezionato numerose tecniche per aumentare, diminuire o risollevare le mammelle. La mastoplastica additiva, per esempio, serve a rendere il petto più florido tramite l’inserimento di protesi. Queste ultime sono in continua evoluzione e consentono ormai di sfoggiare un petto perfettamente naturale e proporzionato. Se, invece, si desidera ridurre l’ingombro, è possibile ricorrere alla mastoplastica riduttiva (intervento cui possono ricorrere agli uomini, nel qual caso si parla di ginecomastia), in cui si eliminano i tessuti in eccesso. Infine, per risollevare mammelle cadenti ci si può sottoporre a mastopessi; qui, tramite l’inserimento di protesi o – in alcuni casi – con il riposizionamento dei tessuti, si riporteranno i seni nella giusta posizione.

Mastoplastica additiva, riduttiva e mastopessi, non solo chirurgia

Le implicazioni di un intervento mammario sono talmente tante che è necessario rivolgersi a medici che siano veramente competenti, non solo dal punto di vista strettamente chirurgico (corretta gestione delle fasi precedenti e susseguenti l’intervento, individuazione del tipo di protesi ottimale, tecnica operatoria impeccabile), ma anche da quello psicologico. Non c’è nulla di peggio di sottoporsi a mastoplastica o ad altri interventi per ritrovarsi poi con delle appendici che non si riescono più a riconoscere come proprie o che non ci soddisfano. Il dottor Andrea Spano è il direttore scientifico di theClinic e il dirigente dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano e ha acquisito negli anni una vasta esperienza nel comprendere appieno i desideri e le necessità della paziente e intervenire correttamente sotto tutti gli aspetti.