Acido ialuronico: dettagli e utilizzi dei filler

25 giugno, 2018 7:26 am scritto da Dott. Andrea Spano
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I filler sono uno dei trattamenti più richiesti in medicina estetica contro l’invecchiamento cutaneo, per la loro mini invasività, la qualità del risultato e la durata del loro effetto sulla pelle.
Usati per correggere in modo graduale e naturale gli inestetismi del viso, non creano alcun tipo di reazione allergica perché costituiti da acido ialuronico, un normale elemento della pelle che, con il passare degli anni, diminuisce notevolmente.

Perché affidarsi alle infiltrazioni di filler?

I fillers impiegati nella medicina estetica sono utilizzati per vari scopi correttivi del volto, dal livellare le rughe, al volumizzare le labbra, al sistemare piccoli difetti del naso, al sollevare gli zigomi. Nonostante sul mercato ne siano presenti di varie tipologie, quelli a base di acido ialuronico sono considerati i migliori, proprio perché privi di effetti collaterali e di cicatrici, naturali, riassorbibili dopo alcuni mesi.
I risultati sono immediatamente visibili e soddisfacenti, distendendo la pelle, aumentandone il volume e ripristinandone turgore e forma.

L’acido ialuronico è un filler biocompatibile con il nostro organismo, e una volta iniettato, colma l’avvallamento dell’area trattata e viene progressivamente metabolizzato dall’organismo in tempi variabili. L’effetto dura dai 6 ai 10 mesi, in base all’area trattata e al tipo di filler utilizzato, e il trattamento può essere ripetuto periodicamente.
Particolare attenzione va posta anche al miglioramento del naso, sul quale, proprio grazie ai fillers, è possibile intervenire senza sottoporsi alla chirurgia.
Talvolta, infatti, il naso potrebbe non essere in armonia con il resto del volto, ma il solo pensiero di un intervento chirurgico può spaventare, sia per i tempi di convalescenza che per timore che il risultato sia poco naturale (e irreversibile).
Grazie al rinofiller, invece, sarà possibile sollevare o rimodellare la punta del naso, rendere meno evidente la gobba del setto nasale e raddrizzare piccole deviazioni del dorso, con la minima invasività, in modo non permanente e senza lo stress di un intervento.
Come funzionano le infiltrazioni?

La tecnica di riempimento di specifiche aree del volto attraverso i fillers, consiste nell’iniettare nella zona una certa quantità di materiale semiliquido e di diversa densità.
A seconda del tipo di materiale e della profondità di iniezione, scelti in accordo con il chirurgo in base al rimodellamento desiderato, dipenderanno i risultati del trattamento e la loro durata nel tempo.

Il trattamento a base di acido ialuronico viene effettuato in seduta ambulatoriale: nelle prime 24-48 ore successive, potrà apparire un lieve rossore, e la zona trattata potrebbe risultare leggermente più gonfia rispetto al previsto. Questo è assolutamente normale, e il risultato si stabilizzerà nel giro di qualche ora. Non sarà necessaria alcuna convalescenza, quindi si potranno riprendere le normali attività sin da subito.

Per ripristinare la forma del volto in maniera ancora più completa, è possibile associare al trattamento con fillers gli ultrasuoni microfocalizzati Ulthera, oppure il laser skin resurfacing, efficaci per stimolare profondamente il tono della pelle ed eliminare gli inestetismi della superficie cutanea.

Le cure migliori per la tua bellezza

Nonostante i fillers siano considerati un trattamento “soft”, bisogna scegliere attentamente il medico a cui affidarsi, perché mani poco esperte potrebbero creare danni e mettere a rischio la salute del paziente.
Il dott. Andrea Spano, operante presso l’istituto the Clinic di Milano, è un chirurgo plastico ed estetico di fama internazionale, alla costante ricerca di tecniche e prodotti innovativi, al fine di proporre ai propri pazienti sempre il meglio per la loro bellezza.